La Juventus riparte: 2-0 al Brescia

I bianconeri ritrovano il sorriso dopo il passo falso di Verona e allo Stadium piegano le Rondinelle, in dieci per l’espulsione di Ayé al 37′. Dybala sblocca il risultato su punizione al 38′, Cuadrado al 75′ chiude il conto. Pjanic entra a metà ripresa ma deve uscire per infortunio poco dopo. Standing ovation per Chiellini, tornato in campo dopo quasi 6 mesi

FORMAZIONI:

Juventus (4-3-3): Szczesny; Danilo, Bonucci, Rugani, Alex Sandro; Ramsey, Bentancur, Rabiot; Cuadrado, Higuain, Dybala. All. Sarri.

Brescia (4-3-1-2): Alfonso; Sabelli, Chancellor, Mateju, Martella; Bjarnason, Dessena, Bisoli; Zmrhal; Balotelli, Aye. All. Lopez.

CRONACA:

Emergenza ko per gli ospiti che si prolunga – nelle battute embrionali – con l’uscita di Alfonso, sostituito tra i pali da Andrenacci, al debutto in Serie A. Primo tempo di rara bruttezza, con il Brescia a sfiorare il vantaggio con Bisoli e con Madama – di puro compitino – a divorarsi il vantaggio con Dybala. Che, tuttavia, pochi minuti dopo si riscatta pennellando con un mancino soave la punizione dell’1-0. Il tutto, sottolineando i due rapidi cartellini gialli rimediati da Ayé.

Nella ripresa, pur proponendo cose trascendentali, la Vecchia Signora la chiude con Cuadrado che, nel ruolo originario, sembra aver ritrovato fiducia ed efficacia. Assente dal 30 agosto, si rivede anche Chiellini: acclamato dal popolo zebrato. Da verificare le condizioni di Pjanic che, subentrato, ha subito chiesto il cambio per un problema a un adduttore.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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