La Juventus rimonta un Napoli furioso: 3-1

Finisce 3-1 l’andata della semifinale di Coppa Italia a Torino. José Callejon illude il Napoli nel primo tempo, ma nella ripresa la Juventus, risistemata con il 4-2-3-1, rimonta e vince. Due rigori di Paulo Dybala e il gol di Gonzalo Higuain ribaltano la situazione. Proteste del Napoli: poco prima del secondo rigore Albiol era andato giù in area della Juventus.

FORMAZIONI:

Juventus (3-4-3): Neto; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Pjanic, Khedira, Asamoah; Dybala, Higuain, Mandzukic. All. Allegri.

Napoli (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Strinic; Rog, Diawara, Hamsik; Callejon, Milik, Insigne. All. Sarri.

CRONACA:

Napoli, come da consuetudine, in pieno possesso ragionato. Hamsik ad agire tra le linee per favorire lo sviluppo della manovra azzurra. Asamoah impreciso in fase d’avvio, a testimonianza dell’elevata posta in palio. La prima grande occasione della partita capita sui piedi di Dybala, pescato con il contagiri da Bonucci. Mandzukic di testa sfiora la traversa. Gli ospiti provano a farsi vedere dalle parti di Neto con Milik, che in gioco aereo non trova l’impatto giusto. Diawara, per fallo tattico sulla Joya, è il primo a finire nella lista degli ammoniti. Insigne, dalla distanza, ad impegnare con un destro secco l’estremo difensore brasiliano. I partenopei hanno gamba e voglia di centrare un risultato importante, tanti movimenti oculati senza palla, vedi la conclusione dalla distanza di Hamsik nuovamente ben boccata da Neto. Il Napoli, con grande facilità, trova campo e giocate interessanti, mandando in tilt i reparti bianconeri. Higuain, da posizione favorevole, spedisce alle stelle. Il Napoli, optando per un giro-palla ragionato, trova la chiave del successo: Callejon a bruciare Asamoah e a portare in vantaggio gli azzurri. Reina a superarsi su Mandzukic e Lichtsteiner.

Allegri, non contento della prova offerta dai suoi nel primo tempo, getta subito nella mischia Cuadrado al posto di Lichtsteiner. Madama aumenta i giri e Dybala si procura un rigore causato da Koulibaly: la Joya spiazza Reina e porta il risultato in parità. Il primo cambio degli azzurri è targato Zielinski per Hamsik. Juventus a creare la superiorità numerica sugli esterni, Napoli con baricentro nettamente più basso con il trascorrere dei minuti. Mertens a sostituire Milik. Higuain, per non perdere le nuove abitudini, da una posizione impossibile fulmina Reina con un tocco beffardo: rimonta completata. E’ la serata dei rigori. Contropiede gestito da Dybala, passaggio a Cuadrado e Reina ad atterrare l’esterno colombiano. La Joya, ancora una volta, dal dischetto non perdona. Alex Sandro a rimpiazzare Asamoah. Sarri tenta il tutto per tutto inserendo Pavoletti per Rog. Standing ovation per Dybala, decisivo nei due rigori, al suo posto attimi finali del match per Pjaca.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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