La Juventus rimane a galla: 2-2 a Roma

I giallorossi passano in vantaggio per due volte, sempre con Veretout, ma il portoghese pareggia in entrambe le occasioni, prima su rigore e poi su azione. Espulso Rabiot sul 2-1 per i padroni di casa

FORMAZIONI:

Roma (3-4-2-1): Mirante; Mancini, Ibanez, Kumbulla; Santon, Veretout, Pellegrini, Spinazzola; Mkhitaryan, Pedro; Dzeko. All. Fonseca.

Juventus (3-4-1-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini; Cuadrado, McKennie, Rabiot, Kulusevski; Ramsey; Morata, Ronaldo. All. Pirlo.

CRONACA:

La prima grande occasione della partita capita a Mkhitaryan che, con un dribbling stretto su Bonucci, si ritrova davanti a Szczesny: ipnotizzato. Dopodiché, al potere, salgono i rigori. Il primo trasformato dai padroni di casa con Veretout. Il secondo con Cristiano Ronaldo – tanto per cambiare – protagonista. Finita qua? No, perché la Roma, in ripartenza, sa fare male. Musica per le orecchie del mediano francese che, sfruttando il pessimo posizionamento della retroguardia juventina, trova la doppietta di serata.

Nella ripresa, sul sinistro di Dzeko, capita la palla del potenziale 3-1: incredibilmente fallito. Ma è Rabiot a salire in cattedra, in negativo, che con un intervento scomposto si aggiudica il sacrosanto secondo giallo che lo porta a farsi la doccia anticipatamente. Dzeko, non al top dal punto di vista mentale, perdona nuovamente. E allora, pressoché dal nulla, è il solito Ronaldo a riequilibrare il risultato con uno stacco imperioso a ottimizzare un ottimo cross di Danilo.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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