La Juventus non brilla: 1-1 contro l’Udinese

Niente fuga per la Juventus che non va oltre l’1-1 ad Udine. Duvan Zapata porta in vantaggio l’Udinese nel primo tempo ma nella ripresa pareggia i conti Leonardo Bonucci con un colpo di testa su punizione di Dybala.

FORMAZIONI:

Udinese (4-3-3): Karnezis; Widmer, Danilo, Felipe, Samir; Fofana, Hallfredsson, Jankto; De Paul, Zapata, Perica. All. Del Neri.

Juventua (4-2-3-1): Buffon; Alves, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Khedira; Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain. All. Allegri.

CRONACA:

Pressing iniziale dei padroni di casa, ospiti costretti a forzare le giocate in uscita. La prima conclusione della partita – bloccata agevolmente da Karnezis – è di Pjanic. Madama porta nella metà campo avversaria diversi uomini e la carta della superiorità numerica sugli esterni crea qualche difficoltà all’Udinese. Solito lavoro sporco in fase difensiva per Mandzukic, sempre più a suo agio sulla corsia mancina, intoccabile nel nuovo sistema di gioco. Khedira e Pjanic, in termini di costruzione, incappano in errori banali. L’Udinese prova a farsi vedere dalle parti di Buffon con un tiro inconcludente dalla distanza di Zapata. Fofana, operando oculatatamente nei movimenti senza palla, rifila diversi grattacapi ai campioni d’Italia in carica. L’Udinese palesa un’ottima organizzazione di gioco, personalità e idee interessanti. Perica, al pari di Zapata, a far sentire tutta la fisicità sui centrali della Juventus; lavoro nel lavoro per la retroguardia zebrata. E, proprio grazie alla sua enorme forza, Zapata dal nulla si inventa un goal fulminando Buffon e, soprattutto, portando a spasso Bonucci. Fofana, per un problema fisico, lascia il campo a Badu.

Udinese concentrata anche in fase d’avvio nella ripresa, ritmo elevato e pressing asfissiante. Perica, colpendo di testa sugli sviluppi di un corner, spedisce alto. Il primo cambio di Allegri è Benatia per Chiellini. Dopo l’errore sul goal di Zapata, Bonucci si riscatta scegliendo il tempo giusto con una zuccata vincente. Del Neri espulso per proteste. L’Udinese non ci sta e, giustappunto, trova il palo con Danilo. Madama aumenta i giri. Obiettivo chiaro: tentare di portare a casa i tre punti. Minuti anche per Pjaca al posto di Cuadrado. Aumentano gli spazi, Alex Sandro a macinare chilometri sulla corsia d’appartenenza. Zapata, in pieno campo aperto, sbaglia il passaggio e disinnesca una potenziale enorme palla goal per la sua squadra. Un esausto e generoso Perica viene sostituito da Matos. Ultima mossa per Allegri: Rincon per Dybala. Triplice fischio e punto importante per entrambe le compagini.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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