La Juventus doma anche il Milan: 0-2

Con un gol per tempo la Juventus espugna San Siro e riprende la sua marcia in Serie A. A segno Mario Mandzukic e Cristiano Ronaldo, mentre Higuain è il protagonista negativo della serata: rigore fallito ed espulsione per proteste. La Juventus arriva a 11 vittorie in 12 giornate, un record

FORMAZIONI:

Milan (4-4-2): Donnarumma; Abate, Zapata, Romagnoli, Rodriguez; Suso, Kessié, Bakayoko, Calhanoglu; Castillejo, Higuain. All. Gattuso.

Juventus (4-3-1-2): Szczesny; Cancelo, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Dybala; Mandzukic, Ronaldo. All. Allegri.

CRONACA:

Atmosfera incandescente stasera a San Siro, dove è di scena il big match tra Milan e Juventus, dove sono attesi i due grandi ex Higuain da una parte, Bonucci dall’altra, Allegri prova a spegnere gli animi, lasciando sorprendentemente in panchina l’ex rossonero al suo posto Benatia.

Scelte quasi obbligate per Rino Gattuso che si ritrova un Diavolo incerottato, unica sorpresa l’impiego di Castillejo al posto di Cutrone.

Bianconeri partono gia’ all’attacco, mettendo subito in apprensione la retroguardia rossonera, che soffrono sopratutto le folate offensive nelle vie laterali, bastano appena 8 minuti per vedere cambiare il risultato, discesa di Alex Sandro dalla sinistra fa partire una parabola insidiosa, su cui si avventa Mario Mandzukic che sovrasta Rodriguez e di testa insacca per il vantaggio juventino.

Il diavolo sembra essere sotto shock e non riesce a trovare le misure adatte per fronteggiare ed impensierire la Vecchia Signora, che 10 minuti piu tardi sfiora il raddoppio, azione fotocopia del gol, questa volta cambiano gli interpreti, e CR7 dalla sinistra dopo una bella incurisone, sfodera un cross, per la torre di Mandzukic, che questa volta spreca e colpisce a lato della porta difesa da Gigio Donnarumma.

Il Milan prova a scuotersi, con l’unico elemento che prova quando c’e la possibilità ad infastidire la roccaforte bianconera al 22′ dopo una brillante azione personale, prova la conclusione ma e facile preda di Szcezsny.

Il match sembra in pieno controllo dei bianconeri dando la sensazione che la prima frazione possa finire sullo 0-1, ma improvvisamente pecca di presunzione e lucidità, Bentanocur perde un brutto pallone a centrocampo, ne approfitta Suso che si invola sulla fascia, serve il Pipita in area di rigore ma Benatia in qualche modo riesce a murarlo, con le proteste molto accese dei rossoneri che rivendicano un calcio di rigore per fallo di mano di Benatia, Mazzoleni richiamato dagli assistenti di Var, va a rivedere l’episodio e concede la massima punizione, si appresta a battere l’ex per eccellenza, Gonzalo Higuain, ma forse tradito dall’emozione si fa deviare il tiro sul palo da Sczesny.

Seconda frazione in cui ci si aspetterebbe la reazione rabbiosa del Milan, e invece sono sempre i Campioni d’Italia a dettare legge, al 55′ vanno nuovamente vicini al doppio vantaggio, Ronaldo aggancia un bel pallone servito dall’ottimo Alex Sandro, che calcia verso l’angolino ma trova la risposta del numero 1 rossonero, due minuti piu tardi e la Joya Dybala, fino ad ora impalpapile a rendersi protagonista di una velenosissima traiettoria sugli sviluppi di un calcio piazzato, la sfera scheggia il palo facendo respirare un sospiro di sollievo ai milanisti.

Gennaro Gattuso vista la situazione drammatica, cerca di cambiare l’inerzia della partita, buttando nella mischia Cutrone al posto di un inesistente Castillejo, e Borini al posto dell’acciaccato Calhanoglu, la differenza si nota perchè nonostante non sono stati creati grandi grattacapi verso la porta difesa da Sczesny, i rossoneri hanno più coraggio e mantengono il possesso del pallone.

Nel momento migliore del diavolo, gli uomini di Allegri raddoppiano, errore in disimpegno di Rodriguez che regala un pallone a Cancelo, che prende il tempo entra in area di rigore concludendo in maniera potente, Donnarumma può solo deviare il pallone dove per sua sfortuna si trova il pallone d’oro in carica che con una girata al volo, gonfia la rete.

Nel finale di partita brutta reazione  di Higuain, dopo una punizione fischiata per un fallo commesso ai danni di Benatia, inveisce platealmente contro il direttore di gara costringendolo all’espulsione diretta.

Troppo poco Milan contro una Juventus, che senza particolari sforzi a portato a casa il risultato senza subire reti, ed e una notizia di questi tempi, cammino stupefacente quello dei bianconeri chiamati ad una reazione di orgoglio dopo la sconfitta di Champions.