La Juventus batte la Roma 1-0 ed é già campione d’inverno

La Juventus vince ancora e vola a 49 punti: campioni d’inverno con due giornate di anticipo. 1-0 allo Stadium grazie alla firma di Mario Mandzukic su assist di De Sciglio. Grandi parate di Olsen e due gol annullati da Massa

FORMAZIONI:

Juventus (4-3-3):Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Dybala, Mandzukic, Ronaldo. All. Allegri.

Roma (5-3-2): Olsen; Santon, Manolas, Fazio, Kolarov, Florenzi; Cristante, N’Zonzi, Zaniolo; Under, Schick. All. Di Francesco.

CRONACA:

La Juventus continua a macinare vittorie in sequenza e si appresta a ospitare gli storici rivali capitolini dall’alto delle sue quindici vittorie e un pari in sedici giornate di campionato, la Roma sta attraversando un momento estremamente delicato e le voci di un  possibile avvicendamento sulla panchina giallorossa non fanno certamente bene all’ambiente giallorosso, si prospetta una gara accesa sotto il profilo agonistico, nella quale i capitolini dovranno mettere qualcosa in piu dei padroni di casa, in termini di cattiveria agonistica.

Nessuna sorpresa per la Vecchia Signora, con Allegri che schiera il tridente composto da Ronaldo,Dybala e Mandzukic; a Centrocampo l’ex Pjanic in cabina di regia supportato da Bentancour e Matuidi mentre in difesa De Sciglio terzino destro al posto dell’infortunato Cancelo e niente turnover per Bonucci regolarmente in campo al fianco di Chiellini, nella Roma la novità è Florenzi avanzato nel trio dietro Schick insieme a Under e Zaniolo; a centrocampo diga composta da Cristante e Nzonzi mnetre in difesa Santon terzino destro e coppia centrale formata da Fazio e Manolas con Juan Jesus in Panchina.

Match che inizia all’insegna delll’aggressività e del pressing da parte di entrambe le squadre, che non permettono una facile impostazione dal basso da parte delle due difese, stesso attegiamento lo si trova in mezzo al campo dove i giocatori in possesso di palla non hanno il tempo di pensare.

Gli attacchi dei bianconeri sono sterili generando per di più molti corner che non danno particolari grattacapi alla retroguardia capitolina,dall’ altra parte giallorossi molto timidi in fase offensiva, dove Under gioca molto vicino a Schick, lasciando il lavoro sporco a Zaniolo.

Al 10′ minuto il primo squillo della partita e dei padroni di casa, De Sciglio prova una improbabile conclusione dai 35 metri, che viene deviato, favorendo l’inserimento di Alex Sandro, liberissimo di calciare da dentro l’area, ma Olsen e super è compie un autentico miracolo deviando in corner.

Dieci minuti più tardi è sempre la Vecchia Signora, sempre con lo stesso brasiliano vera spina nel fianco della difesa giallorossa, fresco di rinnovo, in progressione e entra in area dalla sinistra e scarica un sinistro potente sul primo palo, trovando un eccezzionale risposta da parte del portiere svedese.

I capitolini non riescono a tenere i ritmi  forsennati dei Campioni d’Italia, e al 34′ rischiano ancora di affondare, percusssione centrale di Bentancour che attira su di se la difesa e serve Ronaldo in area di rigore, che si sposta la palla sul destro ma la conclusione a giro del portoghese trova sempre un prontissimo Olsen che devia in calcio d’angolo, sul corner susseguente la Juventus passa, brutto pallone perso da Zaniolo nella propria trequarti, ne approfitta De Sciglio che di prima intenzione crossa nei pressi del secondo palo, dove Mandzukic sovrasta Santon e di testa batte Olsen per il vantaggio bianconero più che meritato.

Prima della fine del primo tempo, si intravedono i giallorossi in attacco, brutto pallone perso da Chiellini, intercettato da Under che serve Nzonzi in centro area, ma il suo colpo di testa e facile preda dell’ex Szczesny.

Inizio di ripresa sempre a tinte bianconere, al 59′, bel traversone di Dybala a pescare CR7 in area, stacco imprioso del portoghese, ma Olsen dice ancora no decisiva una sua deviazione che evita il raddoppio juventino, sul cornes susseguente battuto da Pjanic, Bonucci e lestissimo ad anticipare tutti spizzicando il pallone, che va a finire nuovamente sui piedi di Ronaldo, sprecando però la ghiottissima occasione, calciando addosso al sorprendente portiere giallorosso.

La Roma dopo il doppio spavento complice forse la stanchezza dei bianconeri, prova a far paura i padroni di casa, ma il possesso palla lungo e prevedibile non da gli effetti sperati, Allegri comunque visto l’andamento della partita decide di imrobustire il centrocampo togliendo Pjanic e inserendo Emre Can.

Finale di partita incandescente, 90′ minuto, calcio di punizione per i giallorossi da posizione defilata ma molto pericolosa, si incarica Perotti appena entrato, treacciante insidioso, che trova Cristante, bravissimo nella deviazione aerea, ma Sczcezny e reattivo e fa diventare semplice una parata che non lo era, bloccando un pallone che si stava insaccando nel sette, sul capolvolgimento di fronte, Cristiano Roanldo si invola sulla fascia, entra in area, serie di finte che ammatiscono il povero Fazio, e serve Douglas Costa, appena entrato anche lui, un pallone facile facile da appogiare in rete, raddoppio bianconero che pero’ verra’ annulato in seguito con l’aiuto della Var, per un presunto fallo di Matuidi su Zaniolo ad inizio azione.

Termina così Juventus che non conosce la parola sconfitta, e regola anche la Roma, salvata solamente da un ottimo Olsen, il risultato poteva essere molto più pesante, convinncenti le prove di De Sciglio ed Alex Sandro, meno convincente Pjanic ancora lontano dalla forma migliore, Bianconeri che si laureano Campioni d’inverno con due giornate d’anticipo.

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