La Juventus batte anche l’Inter: 1-0

Gara equilibrata allo Stadium, ma la Juventus nella ripresa segna con Mario Mandzukic e piega anche l’Inter. Palo di Gagliardini nel primo tempo, grande partita di Chiellini. 14 vittorie e un pareggio nelle prime 15 giornate per i campioni d’Italia

FORMAZIONI:

Juventus (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Cancelo; Bentancur,Pjanic, Matuidi; Dybala, Mandzukic, Ronaldo. All. Allegri.

Inter (4-3-3): Handanovic; Vrsaljko, Skriniar, Miranda, Asamoah; Gagliardini, Brozovic, Mario; Politano, Icardi, Perisic. All. Spalletti.

CRONACA:

Atmosfera caldissima stasera all’ Allianz Stadium dove è di scena il Derby d’Italia, i bianconeri saldamente in vetta e ancora imbattuti, affrontano i nerazzurri, terzi e reduci da un solo punto conquistato nelle ultime due trasferte di Bergamo e Roma.

Allegri conferma 10 undicesimi rispetto alla gara vinta contro la Fiorentina; rientra Pjanic a centrocampo, Cuadrado si accomoda in panchina, Dybala a ridosso della coppia più prolifica del campionato Ronaldo-Mandzukic, sfida sulla fascia tra gli ex Cancelo e Asamoah.

Spalletti invece opera quattro cambi dopo il pareggio di Roma; a sorpresa, rinuncia a Keita prefertendogli Politano che con Perisic saranno ai lati di Icardi, in mediana Joao Mario al posto dell’infortunato Naingollan, con Gagliardini e Brozovic, in difesa spazio a Vrsaljko e Miranda.

Match che si preannucia ricco di emozioni fin dall’inizio, ritmi frenetici tenuti  da entrambe le squadre, il primo squillo della partita e di marca Juventina, all 8′, da una gran numero di De Sciglio che di tacco libera Matuidi, prova a servire Ronaldo nell’ area piccola, anticipato da Miranda, chiama in causa Vrsaljko che pasticcia regalando un pallone pericoloso a Dybala, da posizione defilata però la sua conclusione e sfiorata da Handanovic e va in corner.

La Vecchia Signora, continua a spingere sopratutto sulle vie laterali dove, Cancelo e De Sciglio sono due spine nl fianco della retroguardia nerazzura, non creando però particolari grattacapi alò numero 1 sloveno, anzi è l’Inter che al 29′ si rende protagonista, grande apertura di Miranda che trova l’ottimo inserimento di Politano, aggancia e serve Icardi che spalle alla porta lancia Gagliardini tutto solo davanti a Sczesny, ma colpisce non benissimo e il pallone sbatte sul palo e poi va tra le braccia del portiere polacco.

Pochi istanti dopo sono ancora i nerazzurri a rendersi pericolosi, su azione di contropiede, sempre l’ottimo Politano, si distende sulla fascia, mette in area un pallone insidioso, dove incredibilmente vanno in due Icardi e Perisic ostacolandosi a vicenda e il pallone clamorosamente si spegne sul fondo.

Bianconeri che provano a scuotersi e con pazienza, con un gran possesso palla, costingendo l’Inter ad abbassarsi e chiudendosi nella propria metacampo, al 35′ , Cancelo va al cross, trovando il buon inserimento di Bentancour che conclude in modo preciso, ma Brozovic si immola in modo decisivo ed evita il vantaggio Juventino, deviando in corner, sul corner susseguente Chiellini gira di testa ma trova la risposta di un reattivo Handanovic.

L’ultima occasione del primo tempo, e sempre sulla testa di Chiellini, che su azione di calcio d’angolo svetta su tutti, e per questione di centimetri non sblocca il risultato.

Seconda frazione che si apre col botto, dopo appena due minuti, disimpegno killer di Pjanic, che appoggia malamente a Matuidi, quest’ultimo non trattiene il pallone favorendo l’inserimento di Politano che scambia con Icardi, e poi l’ex Sassuolo da pochi passi si fa murare da Bonucci, che occasione per i nerazzurri.

La Vecchia signora sembra in seria difficolta’ subisce il gran pressing e la velocita’ degli avversari soprattuto sulle fascie, Partita che diventa anche un po nervosa con una serie di cartellini per parte, al 58′ prova a dare una scossa ai suoi Ronaldo, che di sinistro calcia un missile dai 30 metri e la sfera sfiora la traversa.

I campioni d’Italia sembrano essersi ripresi da un inizio difficile,all’improvviso  un lampo al 66′, bel lancio di Bonucci a cercare Cancelo che in posizione regolare, arriva quasi sul fondo, cerca spazio fa partire il cross, dove Mandzukic sovrasta Miranda e incorna sbloccando il risultato, settimo gol del croato in campionato mai un inizio di stagione così per lui,

Spalletti dopo il colpo subito corre ai ripari e butta nella mischia prima Keita e poi Lautaro Martinez per un Inter a trazione anteriore, quest’ ultimo protagonista con due ottime occasioni, prima con un bel scambio con Maurito Icardi, ma sparacchia malamente fuori e poi spreca clamorosamente un occasione d’oro, al 92′, cross in area da parte di Asamoah, Cancelo colpisce di testa al’indietro proprio sui piedi dell’argentino, che da ottima posizione al volo sparacchia sul fondo, giustificando il poco impiego da parte di Spalletti.

Ultima nota doverosa del matchil rientro nel finale di Emre Can dopo la delicatissima operazione.

Finisce cosi con un 1-0 veramente faticoso ma che sancisce l’uscita dai giochi scudetto dell’Inter ormai lontana 14 lunghezze, che dire solta Juve che non sta offrendo un bel gioco ma e compatta dietro e cinica davanti e questi sono i risultati 14 vittorie su 15, da sottolineare nuovamente le grandi prove dei due giovani Bentancour e Cancelo ormai diventati imprenscindibili per Allegri.

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