La Juventus batte 3-1 il Napoli

Sette su sette: Juventus implacabile. Doppietta di Mario Mandzukic e gol di Leonardo Bonucci a rimontare la rete iniziale di Dries Mertens. Espulso Mario Rui nella ripresa. Prestazione super del portoghese con il 7 sulla schiena: due assist e un palo prima del secondo gol bianconero.

FORMAZIONI:

Juventus (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Can, Pjanic, Matudi; Dybala, Mandzukic, Ronaldo. All. Allegri.

Napoli (4-4-2): Ospina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Zielinski; Insigne, Mertens. All. Ancelotti.

CRONACA:

Atmosfera elettrizzante quella di questo pomeriggio all’Allianz dove si affrontano le due prime della classe, è di scena Juventus-Napoli, entrambe le squadre arrivano da risultati positivi la Juventus dalla buona vittoria di Bologna cerchera’ di aumentare ancora di più il vantaggio proprio sugli azzurri distanti tre lunghezze, i partenopei dal canto loro non staranno di certo a guardare forti dell’ultimo precedente di pochi mesi fa che li ha visti espugnare Torino con un gol di Koulibaly.

Il tecnico Livornese sceglie di confermare a sorpresa Dybala dopo l’ottima prestazione contro i felsinei e schiera Emre Can per  fronteggiare all’ assenza di Khedira, Ancelotti anche lui sorprendentemente, dopo la grande doppietta contro il Parma di Mercoledì scorso, non schiera Milik al suo posto Dries Mertens.

Il match inizia con un grande approcio di gara senza paura da parte degli azzurri che sorprende i bianconeri, costringendoli ad un possesso palla prevedibile nella propria metacampo.

Il Napoli cerca di approfittare del momento di appannamento degli avversari,  ottima intuizione di Insigne che serve Zielinski, liberissimo di calciare dai 30 metri, colpisce un palo clamoroso con Sczcesny visibilmente in ritardo, primo brivido della partita procurato dagli azzurri.

Ottavo minuto, Ronaldo prova a scuotere i suoi con una potente conclusione dalla distanza, ma centrale è Ospina non rischia e di pugni la devia in corner, ma a poco serve la Juventus  sembra molto distratta è imprecisa in questo avvio di gara.

Nono minuto, ennesima incertezza della retrogardia bianconera, Bonucci pasticcia e regala il pallone ad Allan che di forza, arriva al limite dell’area, serve Callejon che a sua volta assiste Merten, davanti alla  porta vuota è appoggia in rete, Azzurri in vantaggio meritatamente.

I campioni d’Italia sembrano irriconoscibili, non trovano spazi e sono costretti spesso ad azioni personali o lanci lunghi, che facilitano i compiti difensivi del Napoli.

All’improvviso dal nulla sale in cattedra CR7, approfitta di una incertezza di Hysay, uno contro uno lo disorienta con una serie di finte, poi mette un pallone morbido in mezzo dove trova un liberissimo Mario Mandzukic che di testa fa 1-1.

Il pari è la svolta della partita perchè è un’ altra Juve, due minuti più tardi e ancora Roanldo che con le sue finte fa ammatire Allan costringendolo al fallo, Cr7 si incarica di battere la punizione, conclusione sul primo palo, Ospina e prodigioso compiendo un autentico miracolo, la palla rimane all’ interno dell’area piccola, ma Chiellini si fa respingere il pallone sulla linea e il pallone finisce in corner.

Gli Azzurri sembrano aver accusato il colpo e rischiano anche sul corner susseguente, Emre Can approfitta di una svirgolata  e tutto solo colpise dall’interno dell’area, ma il pallone si spegne alto di poco sopra la traversa.

Sul finale di primo tempo, si rivede il Napoli, efficace incursione di Mario Rui dalla sinistra che dal limite dell’area col destro calcia un insidiosa traiettoria che va di poco a lato della porta difesa da Szczesny.

Seconda frazione che si apre sempre nel segno di Ronaldo, che imbeccato dalla Joya Dybala,  dal limite fa partire un gran destro che sbatte sul palo, ma sulla respinta cè un sempre presente Mandzukic che la ribadisce in rete e ribalta il risultato segnando la sua personale doppietta.

I partenopei però non stanno a guardare e rispetto al primo tempo dopo il gol reagiscono, due minuti dopo, Zielinski si mette in proprio entra all’interno dell’area juventina, calcia forte al centro a cercare la deviazione vincente di Callejon, ma Alex Sandro è più lesto di lui, è in scivolata evita il pareggio mandando in corner il pallone.

Cinquattottessimo minuto, Sciocchezza inperdoanbile da parte di Mario Rui che gia ammonito commette un fallo inutile su Dybala, secondo giallo ed espulsione, scatenando l’ira dei giocatori del Napoli da cui ne nasce un accesa discussione tra Bonucci e Allan, redarguiti dall’arbitro che li ammonisce tutti e due.

Ancelotti dopo l’espulsione, e costretto ad una doppia sostituzione toglie Zielinsk e Mertens, ed entrano Malcuit e Milik, allo stesso tempo Allegri toglie un buon Emre Can e Dybala e butta nella Mischia Bentancour e Bernardeschi.

Le scelte sembrano premiare l’ex tecnico del Bayern, gli azzurri paraddossalmente prendono più coraggio con l’inferiorità numerica, e al 71′ vanno vicinissimi al clamoroso pareggio, splendido pallone in profondita’ di Milik a liberare Callejon in area che si libera di Alex Sandro e scarica in porta ma Szcesny si supera e repsinge la sfera, occasione colossale per il Napoli.

Lo spavento sveglia la Vecchia signora,  e sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Beranrdeschi, trovano il terzo, gol Stacco di Ronaldo che la pizzica sul secondo palo, dove Bonucci in Spaccata la butta dentro e chiude il match.

Sul finire di gara, Bianconeri travolgenti che vanno vicino al poker in più di un occasione sempre con l’indomabile Ronaldo, ma prima un grande Ospina in uscita e poi per mancanza di lucidità sottoporta dello stesso giocatore portoghese non portano altre marcature a tabellino.

Ennesima prova di forza dei della Juventus, che nonostante l’inizio ad handicap, e riuscita a rimettere in carreggiata il match e chiudere con un risultato rotondo che la porta ad avere gia 6 lunghezze di vantaggio sulla seconda ed è solo la settima giornata.

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