La Juventus batte 2-0 la Lazio

Con una partenza a razzo contraddistinta dai gol di Paulo Dybala e Gonzalo Higuain la Juventus regola la Lazio e risponde alle critiche post sconfitta di Firenze. Juventus a +4 sulla Roma, Lazio ferma a 40 punti.

FORMAZIONI:

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Asamoah; Khedira, Pjanic; Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain. All. Allegri.

Lazio (4-3-3): Marchetti; Gabarron, De Vrij, Wallace, Radu; Parolo, Biglia, Milinkovic-Savic; Anderson, Immobile, Lombardi. All. Inzaghi.

CRONACA:

Al primo tentativo è subito la Juventus a passare: sponda aerea di Mandzukic e sinistro chirurgico di Dybala a fulminare inesorabilmente Marchetti. Bianconeri a proprio agio con il nuovo vestito ideato da Allegri, giocate rapide e movimenti senza palla oculati. Vecchia Signora spietata e, dal canto suo, Higuain si fa sempre trovare pronto: scatto bruciante su De Vrij e altro sussulto di giornata per i padroni di casa. Lazio tramortita, poche idee e confuse per i biancocelesti, Radu ammonito per fallo tattico su Dybala. I capitolini si fanno vedere per la prima volta dalle parti di Buffon con Milinkovic Savic, destro di poco a lato. Allegri, mettendo in campo tutti i suoi uomini più offensivi, palesa enorme inventiva. E la convivenza viaggia a vele spiegate. Biancocelesti remissivi, colpiti dalla foga zebrata, manovra statica ed elementare. Juventus a gestire il netto vantaggio, ritmo basso ma pochi rischi. Il primo tempo si spegne con Madama a dettare legge, Bonucci sfiora l’inserimento nella giostra del goal ben imbeccato dal solito Higuain.

Lazio più vivace nella ripresa, ma è sempre la Juventus a rendersi pericolosa. Dybala, da posizione favorevole, grazia l’estremo difensore biancoceleste. Asamoah, optando per una spallata energica su Lombardi, rischia di regalare un rigore banale alla Lazio. Simone Inzaghi ridisegna, a gara in corso, l’assetto. Dentro Djordjevic Lukaku al posto di Biglia e Radu. Dybala, a testimonianza di come in questo periodo sia più bravo a realizzare goal complessi anziché quelli semplici, si divora la doppietta personale. Nel dettaglio. Atro giro, altra stupenda palla di Higuain. La Lazio si gioca l’ultimo cambio disponibile con Murgia a rimpiazzare Lombardi. Il primo cambio di Allegri vede Barzagli protagonista al posto di Lichtsteiner. Pura accademia finale targata Madama. Risultato in cassaforte, nessun rischio da correre. In quest’ottica ecco Rincon per Dybala. Da menzionare il buon apporto di Asamoah, tatticamente e atleticamente incoraggiante per gli impegni futuri. Standing ovation per Higuain. Pjaca, subentrato proprio al posto del Pipita, non prende la mira.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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