La Juventus batte 2-0 il Crotone

Distratta, la Juventus sbatte per più di un ora contro il muro del Crotone. Poi le inventive dei singoli regalano alla Juventus un’altra vittoria: apre Mario Mandzukic, chiude Gonzalo Higuain.

FORMAZIONI:

Crotone (4-4-2): Cordaz; Rosi, Ceccherini, Ferrari, Mesbah; Sampirisi, Barberis, Capezzi, Stoian; Tonev, Falcinelli. All. Nicola.

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Alves, Rugani, Bonucci, Asamoah; Khedira, Rincon; Pjaca, Dybala, Mandzukic; Higuain. All. Allegri.

CRONACA:

La prima potenziale occasione della partita capita sui piedi di Dani Alves, brasiliano impreciso con un tentativo eccessivamente potente. Dislivello tecnico tra le due squadre disarmante, padroni di casa di pura ripartenza e ospiti a fare la partita. Una buona iniziativa della Juventus, ideata da una palla intelligente di Khedira, non trova il taglio di Pjaca. Monologo zebrato, Crotone chiuso nella propria metà campo. Higuain, muovendosi con la massima rapidità, non trova lo specchio della porta con il destro. Ritmo lento, bianconeri padroni del campo ma con giocate facili da leggere per gli avversari, rossoblù incapaci a proporsi con qualità. La prima ottima combinazione della Vecchia Signora vede Higuain e Dybala protagonisti, tentativo del numero 21 bianconero pregevole ma non efficace. Rincon, palesando una buona tecnica di base, prova ad aumentare i giri del centrocampo con incursioni mirate. Qualche giocata forzata qua e là, a sottolineare l’ottima compattezza del Crotone. Allegri, non soddisfatto del rendimento dei suoi uomini offensivi, sposta a gara in corso Pjaca sul fronte mancino e Dybala su quello destro, Mandzukic più vicino ad Higuain. E proprio il Pipita, da posizione favorevole, col mancino non impatta in maniera adeguata. Episodio dubbio nell’area di rigore del Crotone per un contatto tra Mesbah e Dybala. Cordaz blocca agevolmente un guizzo di Higuain. I padroni di casa si fanno vedere dalle parti di Buffon negli attimi conclusivi del primo tempo, tiro dalla distanza di Capezzi abbondantemente a lato. L’occasione migliore è targata Dybala: Ferrari a salvare.

La Juventus propone e, parallelamente, concede al Crotone diverse ripartenze. Gli squali, tuttavia, non ne approfittano. Palle lente, Higuain a lottare contro i centrali rossoblù, bianconeri a cercare con convinzione l’apertura delle marcature. Dopo un lungo dominio territoriale, Mandzukic trova il sussulto vincente fulminando da pochi passi Cordaz. Madama chiama, gli squali provano a rispondere: torsione di Falcinelli gestita oculatamente dall’attento Buffon. Bonucci, per fallo tattico su Falcinelli, si becca il giallo. Primi cambi: Pjanic per Khedira da una parte, Acosty al posto di Sampirisi dall’altra. Rincon inventa, Higuain è una sentenza: raddoppio bianconero e gara chiusa. Prova maiuscola quella proposta dal mediano venezuelano, perfettamente a suo agio – in entrambe le fasi – nel 4-2-3-1. Barzagli a rimpiazzare Dani Alves, Trotta a sostituire Tonev. La partita si spegne all’insegna della noia, Falcinelli – provato fisicamente – lascia il campo a Suljic. Palo nel finale di Pjanic, triplice fischio e bianconeri a più sette sulla Roma.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter