La Juventus batte 1-0 il Valencia e vola agli ottavi

Alla Juventus basta una rete di Mario Madzukic su assist del portoghese per blindare il passaggio del turno. Per il primo posto servirà una vittoria con lo Young Boys nell’ultima giornata, visto il successo al 91′ dello United sullo Young Boys

FORMAZIONI:

Juventus (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Mandzukic, Dybala, Ronaldo. All. Allegri.

Valencia (4-4-2): Neto; Wass, Gabriel, Diakhaby, Gaya; Coquelin, Kondogbia, Parejo, Guedes; Rodrigo, Mina. All. Marcelino.

CRONACA:

Ai Bianconeri basta un pari contro il Valencia per passare agli ottavi di finale, dopo la sconfitta contro il Manchester United la Juventus proverà a rialzare la testa, mentre gli spagnoli inseguono i tre punti per provare a sperare ancora nel passaggio del turno.

Il tecnico livornese propone tutti i big rispetto alla partita di campionato con la Spal, Cambia ben 5 elementi, varando il 4-3-1-2 con il ritorno di Chiellini,Cancelo,Matuidi e Dybala a ridosso delle due punte Ronaldo-Mandzukic.

Marcelino schiera il modulo classico del Valencia 4-4-2, scegliendo a sorpresa Diakhaby al posto dell’ex interista Murillo in difesa e a centrocampo Coquelin preferito a Soler, confermato nonostante gli acciacchi fisici Kondogbia, attenzione li davanti a Santi Mina che ha segnato 4 degli ultimi 7 gol degli spagnoli nelle ultime tre partite.

Pronti via dopo 40” sventagliata di Bonucci per la sponda di Manzdukic che favorisce Ronaldo,la conclusione al volo si spegne sul fondo, un minuto dopo lo stesso portoghese, fa partire un missile da posizione assiderale, ma Neto e bravo ad addomesticare il tiro, che inizio per CR7 evidentemente ancora avvelenato per l’espulsione subita all’andata.

Ritmo di gara forsennato, tanto pressing e tanta qualita’ da entrambe le squadre, I bianconeri che fanno la partita,Valencia che si difende e prova a far male in ripartenza.

La Vecchia Signora continua ad accelerare sopratutto sulle fascie laterali dove Cancelo e Alex Sandro sono sempre molto pericolosi, infatti al 23′ da un pallone splendido del numero 10 Juventino, che libera Alex Sandro, cross basso per Ronaldo, ma la conclusione sul primo palo va sul fondo.

Ventottesimo minuto è il Valencia ad affacciarsi verso l’area avversaria, da un buon corss di Guedes, sul pallone si avventa l’ex Celta Wass che calcia di prima intenzione, pallone ad incrociare che termina di poco a lato, primo Brivido lungo la schiena dei difensori Bianconeri.

I campioni d’Italia contiunano ad attaccare ma creano pochi pericoli ad un Valencia che prova in tutti i modi ad abbasare i ritmi di gioco, ma non ci riesce al 41′, azione che parte dalla difesa con Bonucci, palla per Mandzukic, chiude il triangolo con lo stesso numero 19, assist di tacco per l’inserimento di Cancelo che non serve inspiegabilmente Ronaldo, e con un improbabile esterno conclude malissimo un azione da manuale del calcio.

Ad un soffio dal fischio della fine del primo tempo, il Valencia  sfiora il clamoroso vantaggio, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Diakhaby sovrasta tutti, conclude di testa ma trova la risposta da fenomeno di Szczesny che evita il vantaggio spagnolo.

Seconda frazione che inizia con i Bianconeri alla ricerca estenuante del gol, ma la roccaforte spagnola resiste, anche per la poca precisone degli attacanti juventini nell’ ultimo passaggio.

Quindicesimo minuto di gioco, sgaloppata di Cancelo sulla sinistra, si accentra e serve Ronaldo in area di rigore, ha davanti due difensori, geniale la giocata del portoghese, che nasconde il pallone e manda al bar i difensori, pallone in mezzo dove per Mario Mandzukic e un gioco da ragazzi appoggiare in rete e sblocca il risultato.

Dopo appena un minuto, il Valencia pareggia, calcio di punizione di Parejo, Diakhaby colpisce il pallone e batte Szcesny, ma il gol viene annullato, perchè lo stesso difensore non colpisce di testa ma devia il pallone con la mano, corretta la decisione dell’arbitro.

Partita ricca di emozioni in questa fase di partita, al 63′ i bianconeri vanno vicino al raddoppio, sugli sviluppi di un calcio piazzato, battuto da Dybala, Kondogbia la allunga di testa, ma il pallone finisce ancora sui piedi dell’ex Atletico Madrid che da posizione favorevole conclude centralmente e per il portiere ex di giornata e facile la presa, 5 minuti dopo e ancora la Vecchia Signora che cerca di far male, bella azione tutta di prima,  favorendo la Joya Dybala, dal limite dell’area con il sinistro a giro conclude, ma Neto e ancora attento e allunga in corner.

Marcelino prova a dare una sterzata all’inerzia del match, butta nella mischia Soler al posto di Kondogbia, ma le cose non cambiano, e sempre la Juventus padrona del gioco, che al 72′ sfiora nuovamente il raddoppio con Ronaldo che di testa da azione di calcio d’angolo colpisce forte e angolato, ma e ancora molto bravo Neto che si tuffa e addirittura blocca la sfera.

Nei minuti finali poche emozioni, dove i bianconeri amministrano il risultato e non subiscono particolari pericoli, Juventus che batte il Valencia e si qualifica con una giornata d’anticipo agli ottavi di finale di champions, primo obbiettivo stagionale raggiunto, da sottolineare la prova del sempre piu decisivo Cristiano Ronaldo, l’ottima prova di Joao Cancelo vera spina nel fianco delle difese avversarie e lo stakanovista Mario Mandzukic che sta viaggiando su medie realizzative mai viste nella sua carriera.

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