La Juventus affonda a Madrid: 2-0 Atletico

Dopo lo 0-0 del primo tempo, la Juventus crolla nella ripresa e viene punita dalle reti di José Gimenez e Diego Godin. In precedenza era stato annullato un gol a Morata. Brutta partita dei bianconeri in tutti i settori del campo: a Torino servirà cambiare tutto per credere nell’impresa

FORMAZIONI:

Atletico Madrid (4-4-2) Oblak; Juanfran, Gimenez, Godin, Filipe Luis; Koke, Thomas, Hernadez, Niguez; Griezmann, Costa. All. Simeone.

Juventus (4-3-1-2): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Dybala; Mandzukic, Ronaldo. All. Allegri.

CRONACA:

Simeone contro Allegri, il ritorno di Cristiano Ronaldo nella capitale spagnola, Morata contro la sua ex squadra, tanta carne al fuoco in questo ottavo di finale che si preannuncia pirotecnico al Wanda Metropolitano che vede affrontarsi due formazioni che hanno raggiunto in due occasioni a testa la finale di Champions negli ultimi 5 anni, non trovando mai il successo.

Il Cholo si affida a Diego Costa e non Morata come partner di attacco di Griezmann, confermato il centrocampo di provenienza della cantera colchonera, in difesa Juanfran preferito ad Arias; Allegri che deve fare a meno di Khedira per un problema cardiaco, viene sostituito da Bentancour, in attacco tridente confermato, mentre in difesa preferito a sorpresa De Sciglio a Cancelo.

Avvio di gara di marca spagnola, pressing asfissiante e ripartenze prorompenti dei colchonero, ma la prima occasione e dei bianconeri, al 9′ punizione da distanza assiderale, si incarica Ronaldo che col destro scaglia un missile potentissimo, ma Oblak con un riflesso mette la palla sopra la traversa.

Nonostante un Atletico più vivo in fase di impostazione di gioco, e sempre la Vecchia signora a rendersi pericolosa al 12′ sugli sviluppi di un corner battuto dalla destra da Pjanic, Bonucci stacca su tutti ma la sfera si spegne di poco a lato a Oblak battuto.

Le due occasioni hanno fatto accendere un campanello d’allarme per gli uomini di Simeone, che intensificano la manovra e alzato decisamente il baricentro, al 15′ bella sgroppata di Juanfran che butta in area un pallone insidioso, respinto male da Chiellini, favorendo l’inserimento di Thomas, il canterano da fuori area e protagonista di una velenosa botta  al volo che scalda i guantoni di un attento Szczesny.

I biancorossi alzano il pressing, surclassando un centrocampo bianconero mai visto cosi in difficoltà, Pjanic e fuori dal Match, Matuidi e Bentancur arrancano dietro al ritmo forsennato degli spagnoli che si rendono pericolosi nuovamente intorno alla mezz’ora, Koke si distende a centrocampo, pallone delizioso per Costa, che viene agganciato da De Sciglio, secondo l’arbitro e penalty, solo l’intervento della VAR fa cambiare la decisione al direttore di gara, sulla punizione seguente, Griezmann sorprende tutti calciando in porta e per poco non batte il numero 1 polacco, lesto con i pugni a mettere in angolo.

Pochi minuti più tardi la Juventus prova a scuotersi con Dybala, sinistro dai 30 metri angolato e potente ma Oblak in tuffo blocca il pallone; prima frazione che si conclude senza altre emozioni ma con i bianconeri decisamente sottotono complice un Atletico Madrid in gran serata.

Seconda frazione che si apre con i bianconeri sempre in balia degli spagnoli, al 50′ Griezmann di prima intenzione lancia a rete Diego Costa , ma a tu per tu con Szczesny, clamorosamente colpisce male e manda a lato la sfera, tre minuti più tardi Koke di prima serve Le Petit Diable davanti alla porta che con un pallone morbido cerca di Scavalcare uno strepitoso Szczesny che devia sulla traversa e poi un ottimo Chiellini in ripiegamento evita il tap-in di Costa, appostato dentro l’area.

Il match non si sblocca mentre Allegri e tranquillo e non pensa di fare cambi, Simeone si gioca tutti e tre i cambi, buttando nella mischia Lemar-Correa-Morata per un Atletico decisamente a trazione anteriore, le scelte sembrano dare i suoi frutti, al 71′ azione avvolgente dei colchoneros con Lemar che serve Luis abilissimo a crossare in mezzo dove trova lo stacco imperioso di Alvaro Morata che sbatte il pallone all’incrocio dei pali, la Juventus protesta per una presunta spinta dello stesso ai danni di Chiellini,dopo un consulto con la VAR il gol viene giustamente annullato.

Il gol è nell’aria e maturo per gli spagnoli, che infatti al 78′ sbloccano il risultato, sugli sviluppi di un corner, dopo una mischia selvaggia, riesce ad avere la meglio Gimenez che in scivolata infila il portiere Juventino per il meritatissimo vantaggio Madridista.

Gli uomini del Cholo non si fermano qui e sulle ali dell’entusiasmo 5 minuti più tardi trovano il clamoroso raddoppio, sugli sviluppi di un calcio di punizione, difesa della juve ancora in affanno, nel mucchio la risolve un altro difensore questa volta Godin che al volo punisce per la seconda volta la Vecchia Signora.

Prima della fine del Match, i bianconeri provano in modo disordinato, quanto meno a rendere meno amaro lo score, e sfiorano il gol con Bernardeschi, imbeccato da Ronaldo su una punizione battuta corta, ma Oblak dice no deviando la conclusione.

Termina con un risultato perentorio, un 2-0 che fa male alla squadra di Allegri che toglie tutte le certezze che aveva fino a questa partita, ritmo blando senza un idea di gioco, centrocampo e attacco inesistente e difesa che era il punto di forza di questa squadra incomincia a vacillare, ci vorrà un impresa fra 20 giorni contro un Atletico che e parso privo di punti deboli, prestazione da applausi che poteva anche essere più pesante.