La Germania vince all’esordio: 3-2 all’Australia

Buona la prima per la Germania che batte l’Australia grazie alle reti di Lars Stindl, Julian Draxler e Leon Goretzka. Non bene il portiere Leno che regala due gol all’Australia. Nel finale si rivede anche Tim Cahill.

FORMAZIONI:

Australia (3-2-4-1): Ryan; Degenek, Sainsbury, Wright; Luongo, Milligan; Leckie, Mooy, Rogic, Behich; Juric. All. Postecoglou.

Germania (4-5-1): Leno; Kimmich, Rudiger, Mustafi, Hector; Brandt, Stindl, Rudy, Goretzka, Draxler; Wagner. All. Low.

CRONACA:

Come prevedibile è la Germania a fare la partita e dettare i ritmi di gioco. Pur non producendo la massima intensità, la formazione di Low è assoluta protagonista in campo e ci impiega appena 5′ a sbloccare il risultato con Stindl che, lasciato colpevolmente solo in area di rigoree, gonfia la rete di potenza. La gara, quindi, si mette subito in discesa per i teutonici che costruiscono nitide occasioni per raddoppiare, peccando di precisione e cattiveria soprattutto con Wagner.
E così quando meno te l’aspetti arriva il pareggio dell’Australia confezionato da Rogic con l’ausilio determinante di Leno. Il portiere è tutt’altro che incolpevole sul tiro non di certo irresistibile del fantasista. La Germania non ci sta e dopo neanche 60” conquista un calcio di rigore con Wagner. Sul punto di battuta si presenta Draxler, che non ha problemi a ristabilire le distanze.

Nella ripresa Postecoglou disegna uno schieramento più offensivo, con l’attaccante Kruse che rileva il centrocampista Luongo. La mossa, tuttavia, non fa in tempo a sortire gli effetti sperati, con la Germania che impiega 3′ per piazzare il colpo del ko: Goretzka, servito in profondità da Kimmich, trova l’angolo libero dove piazzare il suo destro. I tre punti sembrano al sicuro, ma Leno decide di salire nuovamente in cattedra. Sempre da protagonista negativo. Il portiere, entrato nel mirino del Milan, non riesce a controllare una palla vacante e innocua, consegnandola di fatto a Juric, che non ha problemi ad approfittarne. Il direttore di gara in un primo momento annulla per presunto fallo di mani di Wright ma, successivamente, a seguito dell’utilizzo del Var, assegna il goal agli australiani. L’Australia produce il massimo sforzo per trovare il pareggio, rischiando anche di esporsi a contropiedi fatali come nell’episodio del palo colpito da Werner. La formazione di Postecoglou ci prova fino all’ultimo secondo, ma dopo 4′ di recupero si deve arrendere al triplice fischio del direttore di gara.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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