La Fiorentina vola: 3-0 al Chievo

A Verona termina 3-0 per la Fiorentina, che passa nel primo tempo con Cristian Tello e nella ripresa dilaga, punendo oltremisura un Chievo spesso pericoloso.

FORMAZIONI:

Chievo (4-3-2-1): Sorrentino; Cacciatore, Dainelli, Cesar, Gobbi; Bastien, De Guzman, Castro; Birsa, Meggiorini; Pellissier. All. Maran.

Fiorentina (3-5-1-1): Tatarusanu; Sanchez, Rodriguez, Astori; Chiesa, Badelj, Vecino, Valero, Tello; Bernardeschi; Babacar. All. Sousa.

CRONACA:

Il Chievo inizia l’incontro premendo con il piede sull’acceleratore e sfiorando la rete del vantaggio con una conclusione dal limite scoccata da Castro, ben parata da Tatarusanu che si oppone con un intervento plastico. I viola non costruiscono molto in avanti e la rete del vantaggio arriva grazie ad un erroraccio di Dainelli: pallone regalato a Tello che si invola e col sinistro batte Sorrentino. La risposta dei padroni di casa è tutta nel colpo di testa di Meggiorini, col pallone che esce non di molto a lato del palo. Ospiti che provano a far male attraverso le ripartenze con il figlio d’arte Chiesa, il cui sinistro non prende il giro giusto e termina la sua corsa sul fondo.
I gialloblù sfiorano la rete del pareggio con Meggiorini, il cui rasoterra insidioso viene bloccato in presa bassa da Tatarusanu. La Fiorentina fatica a costruire una manovra degna di tale nome e finisce col rendersi pericolosa solo sui calci piazzati: Bernardeschi prova a superare Sorrentino su calcio di punizione battuto in maniera quasi magistrale, il portiere campano devia la sfera al di sopra della traversa, facendosi trovare pronto.

La ripresa non si apre nel migliore dei modi per il Chievo che deve fare a meno di Pellissier a causa di problemi fisici: al posto del capitano clivense fa il suo ingresso in campo Inglese. La Fiorentina sfiora il vantaggio in due occasioni consecutive, bravo Sorrentino a dire di no prima a Bernardeschi e poi a Babacar sulla respinta. La gara prende una piega ben precisa quando Cacciatore stende ingenuamente Chiesa all’interno dell’area: rigore sacrosanto che Babacar trasforma spiazzando Sorrentino in maniera perfetta. Sousa concede la passerella a Bernardeschi, al suo posto entra Cristoforo. I toscani in completo controllo del match con il consueto possesso palla atto ad addormentare una partita che non ha più quasi nulla da dire. Nel finale si fa male Gonzalo Rodriguez, vittima di uno stiramento che lo costringe a lasciare il campo per far posto a Tomovic. Nel recupero contropiede magistrale della Fiorentina finalizzato ottimamente da Chiesa con un diagonale perfetto che gli vale la prima marcatura nella massima serie.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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