La Fiorentina riprende l’Inter: 1-1

I nerazzurri si illudono grazie alla rete dopo 8 minuti dell’ex Borja Valero, ma la Fiorentina trova un insperato pareggio nel recupero. Un risultato che fa il gioco della Juve, nuovamente prima grazie al criterio degli scontri diretti

FORMAZIONI:

Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Pulgar, Badelj, Castrovilli, Dalbert; Chiesa, Boateng. All. Montella.

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; D’Ambrosio, Vecino, Brozovic, Valero, Biraghi; Martinez, Lukaku. All. Conte.

CRONACA:

Dopo la cocente eliminazione dalla Champions League, l’Inter impatta bene la gara contro la Fiorentina e, anche se con molti titolari assenti, apre subito le danze al Franchi con l’ex più atteso, ovvero Borja Valero: finta in area ad eludere Milenkovic e destro secco che batte Dragowski. L’Inter continua a macinare gioco e potenziali occasioni da goal, ma a volte lascia il fianco scoperto alle ripartenze degli uomini di Vincenzo Montella. Nel primo tempo Handanovic salva il risultato su un tentativo di Badelj, che aveva diretto il pallone all’incrocio dei pali. Ma ai nerazzurri non mancano le chance per trovare il raddoppio, anzi: a fine primo tempo viene annullato un goal con l’uso del VAR a Lautaro Martinez per fuorigioco di Lukaku, che gli aveva servito un assist al bacio.

Nel secondo tempo la migliore occasione per la Fiorentina è una botta da fuori area di Castrovilli che Handanovic trattiene non senza fatica. Gli uomini di Conte intanto sfiorano ancora il raddoppio al 73′ con Romelu Lukaku che si libera di Pezzella, e a tu per tu con Dragowski si fa ipnotizzare come successo in Champions contro il Barcellona. Intanto Conte riceve due pessime notizie: Brozovic e Lautaro Martinez, entrambi ammoniti e diffidati, non ci saranno alla prossima contro il Genoa. Nell’ultimo quarto d’ora c’è tanto furore agonistico, l’Inter abbassa troppo il proprio baricentro e Montella pesca il jolly dal cilindro con l’ingresso in campo di Vlahovic. Il classe 2000 sfida Skriniar in velocità e da posizione decentrata batte Handanovic con un mancino da urlo.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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