La Fiorentina elimina l’Atalanta: 2-1

Pronostico della vigilia ribaltato dagli uomini di Iachini che passano 2-1 a Firenze: apre il match il primo gol viola dell’ex Wolves, risponde nella ripresa Ilicic. Nel finale la firma della vittoria è del 22enne spagnolo in prestito dal Sassuolo. La Fiorentina resiste in dieci dopo l’espulsione di Pezzella. Commisso esulta in tribuna, ai quarti sarà Inter-Fiorentina

FORMAZIONI:

Fiorentina (3-5-2): Terracciano; Milenkovic, Pezzella, Ceccherini; Lirola, Benassi, Pulgar, Castrovilli, Dalbert; Vlahovic, Cutrone. All. Iachini.

Atalanta (3-4-3): Gollini; Djimsiti, Caldara, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Malinovsky, Muriel, Pasalic. All. Gasperini.

CRONACA:

Bastano 11′ a Patrick Cutrone per il primo ululato in maglia ‘Viola’: l’ex attaccante dei ‘Wolves’ si fa trovare subito pronto in mezzo all’area di rigore bergamasca e spinge in rete il traversone di Dalbert, dopo un’ottima discesa del francese. L’effetto-Cutrone ha un’efficacia immediata per la Fiorentina, che sembra ritrovare quel coraggio e quella sfrontatezza che mancava dalle prime giornate di campionato, quando erano Frank Ribery e Federico Chiesa ad infiammare il ‘Franchi’. Sono proprio i continui cori che piovono dallo stadio fiorentino nei confronti dell’Atalanta ad innescare Gian Piero Gasperini: l’allenatore della ‘Dea’, innervosito dal ‘Franchi’, dà la carica alla propria squadra che inizia così a crescere col passare dei minuti. Di fronte all’avanzata dei bergamaschi la Fiorentina si intimorisce, rinchiudendosi nella propria metà campo. L’Atalanta arriva vicinissima al pareggio al 30′ con il colpo d testa di Pasalic che si stampa contro la traversa, senza che Terracciano avrebbe potuto nulla.

Nella ripresa Gasperini decide di cambiare marcia inserendo Josip Ilicic al posto di Freuler: l’ingresso dello sloveno aumenta la pericolosità della ‘Dea’ in maniera esponenziale, mettendo in difficoltà la squadra di Iachini. L’ingresso del ‘Papu’ Gomez al 57′ dà il colpo di grazia alla Fiorentina: il pareggio dell’Atalanta si fa attendere solamente 10′ e porta la firma del solito Josip Ilicic. Bastano altri 3′ minuti per far cadere la ‘Viola’ nel baratro: una simulazione nell’area avversaria costa German Pezzella la seconda ammonizione, un’ingenuità del capitano viola che lascia così i propri compagni in dieci nei minuti finali. Quando tutto sembrava ormai portare verso la definitiva vittoria in rimonta dell’Atalanta, la Viola ha colpito con Pol Lirola: l’esterno spagnolo ha infilato Gollini incrociando con un bel diagonale sul secondo palo. La Fiorentina è sembrata incarnare lo spirito guerriero del proprio allenatore, che ha saputo dare carattere e coraggio ai propri uomini.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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