La Croazia batte 2-1 l’Inghilterra dopo i supplementari e vola in finale

Impresa per la Croazia, che rimonta il gol di Kieran Trieppier e, grazie ai gol di Ivan Perisic e Mario Mandzukic nel secondo supplementare, si regala la prima finale Mondiale della sua storia.

FORMAZIONI:

Croazia (4-2-3-1): Subasic; Vrsaljko, Lovren, Vida, Strinic; Rakitic, Brozovic; Rebic, Modric, Perisic; Mandzukic. All. Dalic.

Inghilterra (3-5-2): Pickford; Walker, Stones, Maguire; Trippier, Alli, Henderson, Lingard, Young; Sterling, Kane. All. Southgate.

CRONACA:

La prima mezz’ora di gioco vede l’Inghilterra padrona del gioco: dopo aver trovato il goal in apertura grazie alla beffarda punizione di Trippier, i Tre Leoni vanno a nozze sulla fascia destra, dove Strinic viene travolto dalle folate offensive di Sterling e Lingard. E sfiorano il raddoppio con Maguire e Kane, con il capocannoniere del mondiale fermato sulla linea di porta dall’intervento di Subasic. Quest’ultimo episodio sveglia Modric e compagni, che avanzano il baricentro e costringono negli ultimi 15 minuti gli avversari nella loro metà campo senza però mai produrre niente di particolarmente pericoloso. Il più attivo risulta essere Rebic, ma il suo sinistro a giro ed un tentativo dalla lunga distanza non creano difficoltà a Pickford.

La ripresa vede la Croazia produrre il massimo sforzo per giungere al pareggio. Walker si immola sul destro a botta sicura di Perisic, ma qualche minuto dopo si fa anticipare dall’ex Wolfsburg, che firma il pari con un’acrobatica conclusione d’esterno sinistro. L’interista sale in cattedra e da qui al triplice fischio che annuncia i supplementari sfiora la doppietta personale ed il goal vittoria con un’azione delle sue sulla fascia destra, terminata con un sinistro che si stampa sul palo. Ci prova anche Mandzukic con un destro potente ma troppo centrale.

Nel primo tempo supplementare un’occasione per parte: l’Inghilterra sfiora il 2-1 con Stones, il cui colpo di testa viene respinto sulla linea di porta da Vrsaljko. La Croazia con Mandzukic, fermato dall’uscita a valanga di Pickford. Entrambi gli allenatori operano due cambi, dentro Dier, Rose, Pivaric e Kramaric.

Nel secondo extra time, al terzo tentativo, l’attaccante della Juventus, favorito da una sponda di testa di Perisic, trova lo spazio giusto per anticipare Stones e siglare il goal che porta la Croazia alla prima finale mondiale della sua storia. Non serve a niente l’ingresso del bomber del Leicester Vardy.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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