L’Italia supera il primo vero test: Croazia battuta 67-60

L’Italia conquista l’accesso alle semifinali del preolimpico come prima classificata del Gruppo B grazie alla vittoria per 67-60 sulla Croazia: top-scorer Marco Belinelli a quota 19, ma l’mvp del match va a un generosissimo Daniel Hackett.

ITALIA: Poeta 0, Belinelli 19, Aradori 0, Gentile 3, Bargnani 8, Gallinari 12, Melli 7, Cusin 0, Datome 6, Cervi 0, Hackett 12, Tonut 0

CROAZIA: Babic 3, kruslin 0, Stipcevic 0, Simon 5, Hezonja 7, Saric 11, Ukic 2, Planinic 6, Bilan 0, Sakic 0, Arapovic 0, Bogdanovic 26

Due su due, missione compiuta  il sogno olimpico comincia a prendere forma. Dopo la Tunisia, l’Italia batte la Croazia 67-60 (quando la differenza la fa avere un grande allenatore in al termine di una gara di sofferenza vera, agonisticamente intensa,  che vale il primo posto nel mini girone e la qualificazione alla semifinale di venerdì contro Messico (presumibilmente) o Grecia, che si affronteranno oggi.

Si comincia con enorme tensione, nonostante la buona partenza azzurra (8-2) e un gioco da tre punti dell’uomo mascherato Belinelli da applausi. I croati si affidano alle mani magiche di Bogdanovic che tiene da solo i suoi in corsa, infatti dei primi 15 punti dei croati Bogdanovic ne segna 12. L’Italia va in affanno, è costretta a fare extrasforzi per non perdere contatto in una serata in cui Gallinari va ad alti e bassi, Datome non segna mai (0/4 al riposo lungo) e Gentile in due minuti perde due palloni venendo immediamente rispedito in panchina. Mentre Saric vince netto il duello con Melli, dall’altra parte Bargnani è tonico come non mai: piazza due stoppate di fila a Bilan, segna 4 punti, insomma è sicuramente uno dei migliori assieme ad Hackett, bravissimo a spingere nei momenti di difficoltà senza mai perdere il filo del gioco.

L’arbitraggio è fiscale (sono soprattutto i croati a farne le spese), ci sono due punti assegnati per errore agli azzurri che mandano su tutte le furie il tecnico Petrovic (e che verranno tolti in seguito), al riposo lungo il tabellone indica 33-35, con Bogdanovic che segna 27 punti, ma negli spogliatoi Messina cambia qualcosa e ritorna in campo una nuova Italia determinata in attacco e con un gioco offensivo di squadra senza cercare troppo gli isolamenti del giocatore singolo.

Si riprende con Messina che piazza subito Gentile in quintetto per dargli modo di riprendere fiduciaviene ripagato, in un terzo quarto difensivamente superbo per l’Italia, che sporca tutti i tiri degli avversari, tenuti ancora a 12 punti mentre l’attacco diventa interessante grazie al solito Hackett, la cui tripla del 51-43 fa esplodere il palazzo dello sport di Torino.

Fine terzo quarto con l’Italia avanti 54-47, ultimi 10’ subito in difficoltà per un bel po’ di sciocchezze nelle due parti del campo. Messina chiama time-out, la Croazia si fa sotto (56-53), ma l’Italia chiude senza troppi patemi con Gallinari che sale di tono e con il capitano Gigi Datome che segna 6 punti e sopratutto difende come un leone.

Pagelle italiani:

BELINELLI 7,5: apre la sua partita con un gioco da quattro punti e si capisce che sarà una serata positiva per la guardia azzurra. Alla fine sarà il top scorer con 19 punti. Fondamentali una tripla in transizione e il canestro a fil di sirena per il +7 a due minuti dalla fine

ARADORI 5,5: non trova la via del canestro e anche in difesa commette qualche passaggio a vuoto.

GENTILE 6: segna solo tre punti, ma per una volta è più efficace nella metacampo difensiva, soprattutto nel finale con alcuni raddoppi importantissimi per recuperare tre palloni.

BARGNANI 6: un passo indietro rispetto alla prestazione di ieri. Chiude con otto punti, ma manca nella continuità trovata invece nel match con la Tunisia

GALLINARI 6,5: chiude la sua partita con 12 punti e 8 rimbalzi. Parte bene, prosegue male, ma nel finale i punti decisivi sono tutti suoi. Ottimo il lavoro sotto i nostri tabelloni, con Messina che spesso lo usa anche da pivot.
MELLI 6: qualche buona giocata in attacco dove chiude con 7 punti, ma qualche errore di troppo in difesa dove soffre Saric.

CUSIN s.v: solo due minuti in campo

DATOME 6: reagisce da campione ad un’altra partita difficile per tre quarti e negli ultimi dieci minuti segna cinque punti fondamentali.

HACKETT 7,5: il migliore dell’Italia. È l’uomo della rimonta nel secondo quarto e quello decisivo anche in difesa nell’ultimo. Dodici punti, otto rimbalzi, una prova da leader. Trentacinque minuti in campo, nessuno come lui. Riesce a contenere Bogdanovic dopo l’intervallo

TONUT s.v: entra solamente per un minuto

ALL.MESSINA 7,5: una vittoria importantissima per il cammino in questo Preolimpico. Non è un’Italia spumeggiante, ma è concreta quando il pallone diventa caldissimo e si vede benissimo la sua mano su giocatori come Gentile ed Hackett che danno tutto sopratutto in difesa sacrificandosi per il gruppo.
RISULTATI — Girone A: Grecia-Iran 78-53, Messico-Iran 75-70. Classifica: Grecia (1-0), Messico (1-0) 2; Iran (0-2). Girone B: Italia-Tunisia 68-41, Italia-Croazia 67-60. Classifica: Italia 4 (2-0), Croazia (0-1), Tunisia (0-1) 0.

 

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Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato