L’Italia é pronta per l’Europeo: 2-0 alla Finlandia

L’Italia é pronta a scendere in campo a Verona nel test contro la Finlandia, l’ultimo prima dell’inizio degli Europei.

FORMAZIONI: Italia – Finlandia

Rispetto alla Scozia, Conte cambia ben sei elementi. In porta c’é Sirigu, confermata la difesa a tre Barzagli-Bonucci-Chiellini così come Candreva sulla fascia destra. Cambia padrone la corsia opposta, affidata ad El Shaarawy, mentre in mezzo al campo tocca a Motta dirigere il gioco, con la sorpresa Parolo e Giaccherini come interni. Tutta nuova anche la coppia d’attacco, formata da Immobile e Zaza.

Modulo speculare per la Finlandia, che manda in campo il clivense Hetemaj e l’ex Udinese e Siena Eremenko, ora al CSKA Mosca. FINLANDIA (3-5-2): Hradecky; Toivio, Arajuuri, Halsti; Arkivuo, Ring, Sparv, Hetemaj, Uronen; Pohjanpalo, Eremenko.

CRONACA:

L’Italia non perde tempo e sin dalle primissime battute si riversa nella metà campo della Finlandia, che si limita a contenere l’offensiva azzurra. Gli uomini di Conte si basano molto sui duetti di Zaza ed Immobile: ispirato il primo, troppo macchinoso il secondo. Comunque l’intesa sembra funzionare e, non a caso, sono loro a firmare le occasioni più importanti. La Finlandia dimostra di possedere una buona organizzazione difensiva e non permette agli Azzurri di arrivare alla conclusione in modo pulito. E così ci vuole un’incursione di Candreva per sbloccare il risultato: l’esterno della Lazio viene atterrato ingenuamente da Hetemaj e per l’arbitro non ci sono dubbi nell’indicare il dischetto. Sul punto di battuta si presenta lo stesso numero 6 che apre il piattone destro e spiazza Hradecky, lanciatosi dall’altra parte. Il vantaggio sembra andare bene all’Italia che timidamente e con poca incisività prova a mettere ulteriore pressione alla difesa ospite. Ci provano El Shaarawy e Bonucci, ma mentre al primo manca precisione, al secondo la giusta dose di forza.

Nella ripresa i rispettivi tecnici cercano di dare vivacità alle manovre inserendo forze fresche. Le sostituzioni danno ragione a Conte piuttosto che a Backe ed in particolare è De Rossi ad accendere il gioco azzurro. Il centrocampista della Roma sembra rinascere quando indossa la maglia della Nazionale, peccato che i compagni non lo seguano a dovere. E’ proprio il giallorosso a mettere un punto alla sfida, svettando di testa sul preciso cross dalla destra di Candreva: è 2-0. Gli ultimi minuti rappresentano una vetrina per chi era relegato in panchina.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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