Alessandria in semifinale

Bocalon l’uomo della Coppa. L’ Alessandria ora per continuare questo magnifico sogno dovrà battere anche il Milan

Due club per un unico sogno. Al Picco va in scena la sfida tra le sorprese di questa Coppa Italia: l’Alessandria di Gregucci, partita dalla Lega Pro per arrivare ad un passo dal penultimo turno, eliminando Genoa e Palermo; lo Spezia di Di Carlo, club di Serie B, che ha eliminato la Roma ai calci di rigore all’Olimpico. In palio una storica semifinale contro il Milan.

FORMAZIONI:

Di Carlo sceglie un 4-4-2 con Chichizola in porta. Linea difensiva a 4 con De Col, Valentini, Terzi, Migliore. Ciurria e Situm sulle fasce, Pulzetti e Canadjija in mediana. Coppia d’attacco Calaiò e Nené.
Grecucci riponde con un 4-3-3 con Vannucchi tra i pali. Difesa con Ceijak, Sosa, Sirri e Sperotto. Centrocampo dove agiranno Nicco, Loviso e Branca. Terzo d’attacco formato da Marras, Marconi e Fishnaller.

CRONACA:

La partita inizia con gli ospiti che giocano meglio, con lo Spezia un po’ contratto. Al 20′ l’episodio che sblocca la gara: angolo per lo Spezia e vistosa trattenuta di Ceijak su Valentini, maglia completamente strappata per il difensore ligure. Il direttore di gara concede il rigore, Calaiò realizza portando sul punteggio di 1-0 lo Spezia. L’Alessandria però si getta in avanti, con ordine ed intelligenza. Tutto grazie a Loviso il faro del centrocampo dei Piemontesi.Chizola viene viene impegnato in un paio d’occasione con Fishnaller e soprattutto con Marconi. A dieci minuti dall’intervallo Calaiò ha la palla del raddoppio, ma tutto solo servito da Nené, conclude malamente addosso a Vannucchi. Si va all’intervallo con lo Spezia in vantaggio e un’Alessandria vivo.
I primissimi minuti della ripresa sono quasi shoccanti per lo Spezia: Marras prova per due volte a sorprendere Chichizola ma né lui né Loviso riescono a superare il portiere dei liguri. A metà frazione si salva l’Alessandria quando lo Spezia si distende sulla sinistra con Situm e trovano Calaiò sul secondo palo per il pù semplice dei goal. Miracolo di Vannucchi, che in recupero chiude lo specchio all’attaccante ex Napoli. La scelta di far entrare Bocalon si rivela giusta per mister Gregucci: a meno di 10 minuti dalla fine Bocalon controlla in area e supera Chichizola. Pareggio dell’Alessndria e partita riaperta. Al secondo minuto di recupero: cross dalla destra e grande stacco del solito Bocalon, che schiaccia e porta in vantaggio l’Alessandria.
Alessandria che approda alla semifinale di Coppa Italia dove affronterà il Milan.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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