Kimi Raikkonen torna a vincere ad Austin

20.10.2018- free practice 3, Kimi Raikkonen (FIN) Scuderia Ferrari SF71H

Kimi Raikkonen precede Verstappen ed Hamilton

Splende finalmente il sole su weekend del GP degli Stati Uniti: gomma usata per i primi dieci, con Mercedes Vettel e Ricciardo su mescola supersoft, e gli altri su ultrasoft. Si spengono i semafori e Hamilton scatta bene, difendendosi subito dall’attacco di Raikkonen, che parte a sua volta aggressivo. Il britannico prova a chiudere la porta ma i due sono ruota a ruota e la Ferrari ha la meglio, con Iceman che prende la leadership della gara. A metà griglia è caos, con Stroll e Alonso che si toccano, così come Grosjean e Leclerc. Lo spagnolo è subito costretto al ritiro.

Bottas ha mantenuto la terza piazza, mentre Ricciardo e Vettel sono in lotta. Il tedesco commette un errore e finisce in testacoda dopo aver urtato la Red Bull, precipitando così oltre la top ten. Dopo i primi giri, Raikkonen guida il gruppo davanti a Hamilton, Bottas, Ricciardo, Hulkenberg, Sainz, Verstappen, Ocon, Perez e Magnussen. Si ritira anche la Haas di Grosjean. Vettel intanto è risalito al nono posto, ma il vero miracolo l’ha fatto Verstappen, che da diciottesimo dopo appena pochi giri è già arrivato in quinta posizione. Al giro 9 Ricciardo accusa un problema di batterie ed è costretto al ritiro. Al giro 11 Hamilton si ferma e monta la gomma gialla. Poche tornate e il fedele Bottas gli concede la seconda posizione. Seguono Verstappen, Vettel, Hulkenberg, Sainz, Ocon, Perez e Magnussen. Tra Kimi e Hamilton il distacco è di mezzo secondo.

Al giro 22 Kimi con le gomme ormai “esauste” rientra ai box e passa alla mescola soft, lasciando la leadership a Hamilton, che dovrà però effettuare una seconda sosta. Ai box anche Verstappen, che monta le supersoft e quindi Bottas, che passa alle soft. Hamilton è leader seguito da Raikkonen, che Vettel fa passare senza resistergli, Verstappen, Bottas, Sainz, Perez, Magnussen, Hulkenberg e Hartley. Vettel passa alla gomma gialla al giro 27. Al giro 33 si ritira Leclerc. Hamilton lamenta vibrazioni sulla sua W09 e ha evidenti problemi di blistering: il britannico effettua così la sua seconda sosta al giro 37, per montare un nuovo treno di soft. Rientra quarto, tra Bottas e Vettel. Al giro 40 Bottas fa di nuovo spazio a Hamilton, che sale così terzo.

Le fasi finali della corsa vedono una lotta accesissima su più fronti: Raikkonen tallonato da Verstappen, a sua volta con Hamilton alle calcagna. Dietro è invece Vettel a mettersi a caccia di Bottas. Al giro 54 si accende la lotta tra Red Bull e Mercedes: Hamilton è sotto a Verstappen, che prima resiste, poi commette una piccola sbavatura, e comincia un incrocio di traiettorie tra i due. Tocca quindi a Hamilton perdere per un attimo la concentrazione, e finire lungo, con la RB14 che scappa via. Un giro dopo Vettel si lancia su Bottas: a fine rettilineo il finlandese va lungo e il tedesco ne approfitta per salire al quarto posto. Raikkonen vince il GP degli Stati Uniti davanti a Verstappen e Hamilton. Il britannico brucia il primo match point iridato.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Kimi Raikkonen Ferrari 1:34:18.64
2. Max Verstappen Red Bull +1.28
3. Lewis Hamilton Mercedes +2.34
4. Sebastian Vettel Ferrari +18.22
5. Valtteri Bottas Mercedes +24.74
6. Nico Hulkenberg Renault Sport +1:27.21
7. Carlos Sainz Reanult Sport +1:34.99
8. Esteban Ocon RPM +1:39.28
9. Kevin Magnussen Haas +1:40.65
10. Sergio Perez RPM +1:41.08

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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