Juventus strepitosa a Marassi: vince a un passo dalla vetta

Juventus e blu-cerchiati si affrontano alle 20,45: la vecchia signora vuole la nona vittoria consecutiva per approfittare del passo falso dell’Inter e portarsi al secondo posto all’inseguimento del Napoli. Davanti a sé ha però la Samp di Cassano: squadra pericolosa e temibile.

Formazioni:

La Sampdoria schiera un 4-3-2-1. In porta Viviano. In difesa troviamo Cassani, Moisander, Regini e Zukanovic. A centro campo Barreto,Fernando e Soriano. Alle spalle di Eder unica punta Carbonero e Cassano.  La Juventus risponde con un 3-5-2 difensivo: in porta Buffon, difesa composta da Chiellini, Bonucci e per la prima volta dall’inizio Rugani. Al centro troviamo Hernanes, Pogba, Kedhira e sugli esterni Evra e Lichtsteiner. In attacco Dybala e Morata.

Cronaca:

La Juventus è entrata in campo con un solo obiettivo: vincere. Fin dai primi istanti infatti, il ritmo della vecchia signora appare molto alto, con i blu-cerchiati che sono costretti a chiudersi nella loro metà campo, sotto assedio dalle continue avanzate dei bianconeri. Avanzate che però restano sterili e prive di pericolo per Viviano nei primi 10 minuti. Il primo lampo della gara arriva al 15′ e porta il nome di Hernanes che, con un esterno sinistro impegna il portiere della Samp che non blocca e respinge. Nell’aria c’è odore di gol ed infatti esso arriva solo un minuto più tardi: Pogba riesce a stoppare di petto e a colpire al volo col sinistro un pallone difficile; il tiro non è perfetto ma l’angolo è irraggiungibile per Viviano. La rete si gonfia ed è 1 a 0 per la Juventus. I bianconeri sembrano aver preso in mano la partita, giocano con fluidità e scioltezza mantenendo il vantaggio senza correre particolari rischi. Solo al 40′ la Samp si fa avanti con una punizione di Fernando che però si spegne sulla barriera. La partita giunge al termine della prima frazione senza altre azioni degne di nota. Nella ripresa la Juventus parte fortissima: la squadra di Cassano è arroccata in difesa senza riuscire a produrre gioco offensivo. Dopo neanche un minuto dall’inizio del secondo tempo infatti i bianconeri bucano per la seconda volta Viviano: Dybala trova un assist splendido per Kedhira che controlla e di esterno insacca la rete del 2 a 0. La Juventus non intende abbassare il ritmo, vuole chiudere la partita continuando a macinare chilometri e a creare azioni velenose. Al 65′ però Cassano piazza un bellissimo tiro all’angolino e buca la porta difesa da Buffon. Inaspettatamente la partita si riapre e la Samp, spinta dai suoi tifosi, inizia a credere nella rimonta. Dopo i primi momenti di confusione, la Juventus torna a gestire la partita, producendo un giro palla sterile che rallenta la partita e smorza la volontà e il gioco blu-cerchiato. La Samp non riesce più a creare grossi pericoli e la partita non regala più emozioni. Il finale di gara è confusionario e caotico: nei minuti di recupero Carbonero viene ammonito per aver bloccato con veemenza una ripartenza di Cuadrado (che aveva sostituto Lichtsteiner) e al 93′ Moisander si fa espellere per un brutto fallo su Zaza (entrato al posto di Morata). La Juventus blinda la porta e il fischio finale arriva. Nona vittoria consecutiva, Inter superata e Napoli a -2. Il sogno scudetto a Torino torna ad essere vivo.

 


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