Juventus senza pietà: 4-1 al Palermo

La Juventus fa valere la superiorità nettissima, travolgendo il Palermo e conquistando il 29° successo di fila in casa. Gioia particolare per Claudio Marchisio, a segno quasi un anno dopo contro la stessa squadra contro cui si era infortunato nell’aprile del 2016.

FORMAZIONI:

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Alves, Bonucci, Benatia, Asamoah; Khedira, Marchisio; Pjaca, Dybala, Sturaro; Higuain. All. Allegri.

Palermo (4-3-3): Posavec; Rispoli, Goldaniga, Andelkovic, Aleesami; Bruno Henrique, Jajalo, Chochev; Sallai, Nestorovski, Balogh. All. Lopez.

CRONACA:

Neanche il tempo di iniziare e Goldaniga si becca il giallo per un’entrata tosta su Sturaro. Punizione di Dybala: mancino delicato sul palo. Juventus a fare la partita, Palermo di puro contropiede. Non c’è storia e, giustappunto, Madama mette subito le cose in chiaro con un tocco facile di Marchisio da posizione favorevolissima. Primo goal stagionale in campionato per il Principino. Nestorovski, creandosi dal nulla una potenziale occasione, impegna Buffon. Pjaca, dall’alto della sua immensa classe, mette sulla testa di Khedira una palla d’oro disinnescata oculatamente dal coraggio di Posavec in uscita alta. A gara in corso, essendo un assetto duttile, i bianconeri passano al 4-3-3 puro. Una leggerezza di Bonucci, per poco, non regala la palla del pareggio a Balogh, il cui destro viene controllato bene da Buffon. Ritmo lento, Vecchia Signora a dosare il vantaggio, qualche fiammata qua e là. E, a tal proposito, è sempre Dybala a tentare senza successo la via della rete. Da menzionare un’ottima chiusura di Asamoah a salvare un goal pressoché sicuro; nello specifico sconsiderato l’intervento aereo di Dani Alves. Altro giro, altra punizione di Dybala: questa volta, però, l’ex della giornata segna e non esulta. Sturaro spaventa l’estremo difensore rosanero con una bordata interessante.

Turnover in vista di Oporto: dentro Lemina per Khedira. Diego Lopez butta nella mischia Sunjic per Jajalo. La Juventus non fa nulla per alzare il ritmo di gara, Palermo privo di idee nonostante tanta volontà. Nella giostra del goal non può di certo mancare Higuain. Il Pipita, ben innescato da Dybala, con un tocco morbido supera Posavec e trova il 19esimo goal in Serie A con la casacca zebrata. Cuadrado a sostituire Cuadrado, Embalo per Sallai. Attimi finali pure per Rincon per Marchisio, quest’ultimo a segno dopo 643 giorni in Serie A, l’ultima rete all’Inter nel 2015. Scontro terribile tra Goldaniga e Posavec, qualche minuto di preoccupazione, ma alla fine nulla fortunatamente di grave. Circa 8′ pure per Diamanti e nulla da segnalare. Doppietta per Dybala. Goal della bandiera per i rosanero realizzato da Chochev. Triplice fischio e Juventus pronta a volare su Oporto.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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