Juventus, reazione-Champions! 3-1 al Sassuolo

I bianconeri continuano a credere nell’Europa, grazie ad una prestazione cinica e compatta. A segno Rabiot, Ronaldo e Dybala ed il neroverde Raspadori. Determinante Buffon, che neutralizza un rigore di Berardi

FORMAZIONI:

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Marlon, Ferrari, Kyriakopoulos; Obiang, Locatelli; Berardi, Traoré, Boga; Raspadori. All. De Zerbi.

Juventus (4-4-2): Buffon; Danilo, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Kulusevski, Arthur, Rabiot, Chiesa; Dybala, Ronaldo. All. Pirlo.

CRONACA:

Il Sassuolo è fatto così: diverte e si diverte. Non è un caso, quindi, che la prima occasione del match capiti proprio ai neroverdi. Toljan a inventare, Traorè a sprecare. Altro giro, altra occasione per i padroni di casa: sinistro magico di poco fuori targato Berardi. Che, pochi minuti dopo, si fa ipnotizzare dal dischetto dall’intramontabile Buffon. Morale della favola? SupeGigi, così, diventa il portiere più anziano a parare un rigore in Serie A con 43 primavere, 3 mesi e 14 giorni. E poi? Solito dominio – territoriale – del Sassuolo, ma è la Juve ad andare in rete due volte. Prima, dal nulla, con un’incursione solitaria di Rabiot. Poi, tanto per cambiare, con Cristiano Ronaldo a trovare il 100esimo goal con la maglia della Vecchia Signora. Il calcio è strano, sì, assolutamente.

Nella ripresa, sempre con ritmi notevoli, il match si accende ulteriormente. Botta e risposta. Raspadori a riaprire il match, Dybala a chiuderla nuovamente. E il lampo della Joya, sostanzialmente, mette ko mentalmente i ragazzi di De Zerbi, incapaci di riprendere in mano la trama del match.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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