Juventus gelata a Bergamo: l’Atalanta rimonta ed é 2-2

Spettacolo pirotecnico a Bergamo dove succede di tutto l’Atalanta sotto di due gol rimonta una Juventus presuntuosa e svogliata trascinata dal solito Gomez, a Bernardeschi e higuain rispondono il promesso sposo bianconero Caldara e Cristante, Juventus ora a meno due dal Napoli capolista .

FORMAZIONI:

Atalanta (3-4-1-2) Berisha; Masiello, Caldara, Palomino; Hateboer, Cristante, Freuler, Spinazzola; Kurtic; Corenlius, Gomez. All. Gasperini

Juventus (4-2-3-1) Buffon; Lichsteiner, Chiellini, Benatia, Asamoah; Bentancur, Matuidi; Bernardeschi, Dybala, Mandzukic; Higuain. All. Allegri.

CRONACA:

Allo stadio Atleti azzurri D’Italia di Bergamo, è di scena il posticipo della 7° giornata di Serie A dove si affrontano i nerazzurri di Gasperini, e la Juventus che deve rispondere alla convincente vittoria di oggi pomeriggio del Napoli per rimanere in vetta alla classifica.

Un cliente non facile per gli uomini di Allegri considerando l’ottimo di stato di forma dei bergamaschi, che nell’ultima settimana sono usciti imbattuti dalle insidiose trasferte contro Fiorentina e Lione.

Scelte obbligate per il mister livornese a centrocampo con le defezioni di Marchisio, Pjanic e Khedira, schiera Matuidi e Bentancour e facendo riposare per un turno Alex Sandro, al suo posto Asamoah, mentre in avanti Bernardeschi vince il ballottaggio con Cuadrado che esordisce per la prima volta dal primo minuto.

Gasperini invece a sorpresa in attacco inserisce  Kurtic dietro alle punte e Andreas Cornelius al posto di Petagna affiancato dall’insostituibile e imprescindibile Papu Gomez.

Juventus che parte col piglio giusto aggredendo con un pressing asfissiante la squadra bergamasca, al terzo minuto subito la prima occasione della partita, con un ottimo uno – due del tandem argentino Dybala-Higuain che libera in area  Bernardeschi, ma spreca malamente calciando basso e centrale.

Secondo squillo della Juventus al 15° ottima apertura dalla destra di Lichsteiner, ottima la torre di Mandzukic che pesca in area il Pipita ma a tu per tu con Berisha fallisce incredibilmente l’uno a zero, ma è solo il preludio al gol,  Atalanta che ha sbagliato l’approccio alla gara in seria difficoltà al 20′ subisce il gol, ottima incursione sulla sinistra di Asamoah che scarica dietro per Matuidi che fa partire un tiro non irresistibile ma che mette in seria difficoltà il portiere albanese che non blocca il pallone e come un rapace d’area Bernardeschi anticipa tutti e sblocca il risultato.

Nerazzurri sotto shock, i bianconeri  ne approfittano dopo 3′ minuti raddoppiano con un azione da manuale del calcio, scambio di prima in un fazzoletto di campo tra Mandzukic e Bernardeschi che fa passare il pallone tra le gambe di Palomino, splendido il taglio di Higuain che si fa perdonare l’errore di qualche minuto prima e spedisce sotto il sette il pallone del 2 a 0

Incredibile ma quando tutti si aspettavano ormai una goleada da parte della formazione torinese, Gomez da’ la sveglia e sugli sviluppi di un calcio piazzato dal limite dell’area calcia basso e centrale, trova un Buffon stranamente incerto che respinge sui piedi dell’appostato Caldara che ribadisce in rete e accorcia le distanze, poi solo Atalanta che prende il pallino del gioco e sfiora anche il clamoroso 2-2 con Kurtic imbeccato da Ilicic subentrato ad uno spento Cornelius, che  da zero metri spreca di testa.

Secondo tempo che inizia come era terminato il secondo con i nerazzurri che attaccano alla ricerca del pareggio, ma la è juventus che si rende più pericolosa prima con Benatia di testa e poi con Higuain lanciato a rete con uno spettacolare tacco al volo, Berisha e bravo ad alzare il pallone sopra la traversa.

Undicesimo minuto viene chiamata in causa la VAR, la Juventus segna il tre a uno con Mandzukic ma l’azione e viziata da una gomitata di lichsteiener per liberarsi dall’attacco di Gomez decisione più che giusta ma accende gli animi e rendendo la partita più nervosa, Allegri corre ai ripari e toglie un lichsteiner nervosissimo e prende il suo posto Barzagli.

Venticinquesimo la svolta, dal quasi 3 a 1 della Juventus, l’Atalanta acciuffa il pareggio con una splendida azione di Gomez, parabola perfetta dalla sinistra che fa staccare Bryan Cristante di testa e realizza un gol fantastico sotto all’incrocio, bianconeri sotto shock in balia dei bergamaschi.

Passano solo 10 minuti dal pareggio dell’Atalanta, rigore per la Juventus sugli svliuppi di una punizione dal limite battuto da Dybala, l’arbitro Damato anche con l’aiuto della VAR ritiene di fischiare la massima punizione, Dybala va dal dischetto ma Berisha è straordinario e respinge il penalty.

Partita da qui in poi molto confusionaria con gli schemi saltati, e la Juventus alla disperata ricerca del gol vittoria che non è arrivato.

Un plauso alla squadra di Gasperini che sembrava alle corde ed invece recuperato il march con grande personalità, tutt’altro il discorso sulla compagine bianconera bene nella prima parte della partita ma che ha peccato di presunzione sopratutto da parte dei singoli per superare il Napoli ci vuole ben altro.

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