Juventus eliminata! Altro miracolo dell’Ajax che vince 2-1

Dopo la vittoria al Bernabéu, l’Ajax vince anche allo Stadium con 2-1 che sancisce l’eliminazione ai quarti della Juventus. Segna Cristiano Ronaldo ma non basta, ribaltono la situazione Donny Van De Beek e Matthijs De Ligt. Juventus out e l’Ajax torna in semifinale 22 anni dopo l’ultima volta.

FORMAZIONI:

Juventus (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Rugani, Bonucci, Alex Sandro; Can, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi, Dybala, Ronaldo. All. Allegri.

Ajax (4-2-3-1): Onana; Veltman, De Ligt, Blind, Mazraoui; Schone, De Jong; Ziyech, Van de Beek, Neres; Tadic. All. Ten Hag.

CRONACA:

Atmosfera delle grandi occasioni stasera a Torino, dove è di scena il ritorno di quarti di finale di Champions tra Juventus e Ajax, dopo l’1-1 di Amsterdam agli Uomini di Allegri Basterebbe anche un pareggio a reti bianche per passare il turno.

Il tecnico livornese vista l’indisponibilità di Mandzukic e Costa opta per Dybala nel tridente con Ronaldo e Bernardeschi, in mediana recupero importante di Can che affianca gli intoccabili Pjanic e Matuidi, mentre in difesa con Chiellini ancora ko, nuova chance per Rugani con la novità De Sciglio che vince il ballottaggio con Cancelo; Ten Hag conferma la formazione di Amsterdam con la sola novità di Mazraoui al posto dello squalificato Tagliafico, regolarmente in campo De Jong nonostante il problema muscolare accusato in campionato, speranze offensive affidate a Tadic supportato dalla batteria di trequartisti Ziyech, Van De Beek e Neres.

Avvio di studio, tra le due squadre con i bianconeri che cercano di gestire i primi possessi, col passare dei minuti il pressing diventa  asfissiante da entrambe le parti con tanti falli che di conseguenza danno poca fluidità e ritmo nella manovra delle due squadre.

I lancieri provano a far male ai padroni di casa con azioni manovrate a pochi tocchi, ma la Juventus con un ottima pressione riesce a soffocare sul nascere le azioni offensive, tranne al 21′, combinazione in area tra Tadic e Neres che libera Van De Beek alla conclusione ravvicinata, pallone che termina alto di poco sopra la traversa, primo brivido del match.

La Vecchia Signora prova a rispondere qualche minuto dopo, sugli sviluppi di un corner, la Joya conclude di mancino al volo dai 20 metri ma e bravissimo Onana che con una parata plastica blocca a terra la sfera.

L’Ajax prende coraggio prendendo campo e chiudendo i padroni di casa nella propria metacampo, nonostante ciò sono i bianconeri a passare in vantaggio, calcio d’angolo battuto alla perfezione da Pjanic che trova liberissimo di colpire di testa CR7 che insacca e sblocca il risultato, gol che viene convalidato dopo un check al VAR per un presunto fallo di Bonucci, che non viene però considerato tale.

Partita che si accende dopo il gol, padroni di casa ancora in attacco con l’Ajac che appare stordita, appare infatti perché all’improvviso dopo solo 5 minuti gli olandesi pareggiano, conclusione dalla distanza di Zyech che si trasforma in assist per Van De Beek, lasciato colpevolmente solo davanti a Szczesny, non perdona e ristabilisce la parità.

Seconda frazione che si apre con il cambio effettuato da Allegri, Kean al Posto dell’infortunato Dybala; I lancieri partono forte e aggrediscono subito gli avversari sviluppando veloci combinazioni una volta arrivati ai sedici metri finali, Bianconeri messi alle strette i seria sofferenza.

Al 51′ gli uomini di Ten Hag sfiorano il vantaggio, Ziyech Viene liberato in area sugli sviluppi di un azione in velocità da Neres ma sulla sua conclusione a botta sicura, il numero 1 polacco compie un autentico miracolo con il braccio di richiamo strozzando in gola l’urlo del gol all’attaccante marocchino.

Continua il forcing offensivo degli olandesi che approfittano di una Juventus in affanno e vanno vicini ancora al vantaggio 5 minuti più tardi, grande destro a giro dalla distanza di Van De Beek ma Sczezny è ancora super e devia in calcio d’angolo.

I bianconeri provano a gestire la sfera ma il suo possesso palla è incerto e preoccupato, infatti da un’ennesima palla persa a centrocampo da Bernardeschi, recupera da Neres che lancia Tadic libero di entrare in area e servire Ziyech sul secondo palo, ma Pjanic e provvidenziale e salva in corner un pallone facile da appoggiare in rete.

Il gol è maturo, i bianconeri non sanno pù che pesci prendere completamente allo sbando soccombono al 67′, corner di Schone per De Ligt che stacca su Alex Sandro e Rugani e di testa batte il portiere Juventino.

Ci si aspetterebbe una reazione Veemente da parte della Vecchia Signora , invece no rischia di capitolare altre due volte, prima con Neres che si divora il terzo gol lanciato da Ziyech davanti alla porta e poi con trovano la rete sempre con lo stesso marocchino ma viene annullata per offside.

Termina 2-1 per i Lancieri, che espugnano lo Stadium tra gli applausi, una debacle clamorosa quella della Juventus per certi versi inaspettata per come è venuta la partita, prima in vantaggio e poi letteralmente schiacciati dalla velocità e dal gioco tecnico e spettacolare dei ragazzi terribili di Ten Hag che ora volano in semifinale e dopo aver eliminato Juve e Real Madrid sono seriamente i possibili favoriti sulla vittoria finale