Juventus di nuovo in finale, l’Inter non punge: 0-0

La Juventus centra la sua seconda finale consecutiva grazie allo 0-0 dello Stadium contro l’Inter. I nerazzurri provano a spaventare la formazione di Pirlo, ma non creano tantissime palle goal mentre Ronaldo sbatte contro Handanovic. Forti del 2-1 dell’andata, sono i bianconeri a strappare il biglietto per Roma

FORMAZIONI:

Juventus (4-4-2): Buffon; Danilo, Demiral, De Ligt, Alex Sandro; Cuadrado, Bentancur, Rabiot, Bernardeschi; Kulusevski, Ronaldo. All. Pirlo.

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Eriksen, Darmian; Lukaku, Martinez. All. Conte.

CRONACA:

Nella prima frazione di gara, sostanzialmente, è l’Inter a fare la partita con la Juve a tentare di rendersi pericolosa con qualche folata qua e là. Poche occasioni: con i nerazzurri a sfiorare il vantaggio dagli sviluppi di una palla da fermo con Lukaku. E con Cristiano Ronaldo a scontarsi, dopo una bella sterzata, contro il muro eretto da De Vrij. Per il resto tanta intensità, soprattutto messa in mostra dagli ospiti, più rapidi e volitivi nel possesso. Il tutto, con accelerate di qualità, mettendo in grossa difficoltà la catena mancina zebrata.

Nella ripresa è Hakimi, di sinistro, a spaventare Buffon. Ed è l’ingresso di McKennie, per la Signora, a dare riferimento e freschezza atletica. Motivo del match? Sempre il solito. Inter a cercare di governare i ritmi collettivi, ma le migliori occasioni capitano a Ronaldo: entrambe disinnescate sapientemente da Handanovic. Nel finale entra Chiellini e, in parole povere, Madama non soffre più alcun pericolo. Alex Sandro, diffidato, salterà la finale.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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