Juventus a fatica contro il Frosinone, 0-2 solo nel finale

la Juventus allo Stirpe passa solo all’81’ con Cristiano Ronaldo. Poi raddoppia nel recupero Federico Bernardeschi. 0-2 e Juventus a quota 15 punti, ancora a punteggio pieno

FORMAZIONI:

Frosinone (5-3-2): Sportiello; Zampano, Goldaniga, Salamon, Capuano, Molinaro; Chibsah, Maiello, Hallfredsson; Campbell, Perica. All. Longo.

Juventus(4-3-3): Szczesny; Cuadrado, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Can, Pjanic, Bentancur; Dybala, Mandzukic, Ronaldo. All. Allegri.

CRONACA:

Accoglienza quasi da rockstar quella di stasera al Benito Stirpe di Frosinone, per l’arrivo di Ronaldo e compagni, che sono qui per cercare di conquistare il quinto successo consecutivo in campionato, mentre i padroni di casa sono ancora alla ricerca della prima vittoria, e anche del primo gol.

Il tecnico Livornese attua un corposo turnover e lascia a riposo Bonucci e Matuidi, schierando Rugani e Bentacour, e preferisce Cuadrado e Dybala a Cancelo e Bernardeschi, il tecnico esordiente Longo a sorpresa manda in panchina Camillo Ciano e lancia nella mischia dal primo minuto L’ex Arsenal Joel Campbell.

Inizio di match come da previsione con i ciociari arroccati in difesa ad attendere le mosse dei Campioni d’italia, il primo squillo della partita e proprio della Vecchia Signora al 7′, da un bel traversone dalla destra di Cuadrado a cercare Mandzukic, il pallone viene smorzato e rimane dentro l’area piccola dove si avventa come un rapace Ronaldo che conclude in diagonale, ma Sportiello e strepitoso deviando il pallone ed evita il vantaggio bianconero.

Dopo un ottimo avvio, però la manovra Juventina si spegne, troppo prevedibili con giropalla lento e poco movimento da parte degli uomini di Allegri, che facilitano il lavoro al Frosinone ben messo in campo che si difende in modo molto ordinato costringendo, i campioni d’Italia spesso ad essere pericolosi solo da sviluppi di calci piazzato.

Il mister Livornese visto lo stallo della partita prova a dare una scossa ai suoi e decide di spostare Pjanic in cabina di regia e Bentancour sull’ interno di destra, e la mossa sembra portare frutti, al ventesimo minuto sempre su traversone dell’ottimo Cuadrado, deviato da Capuano,  trova sempre in agguato Ronaldo che stoppa e calcia, ma è ancora bravissimo il portiere ex Fiorentina a rispondere e mettere in corner.

Trentesimo minuto è sempre la Juventus a rendersi pericolosa sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Pjanic, da posizione decentrata, lancio in mezzo dove Mandzukic sponda per Rugani, che con una rovesciata per poco non beffa Sportiello, il pallone va di poco sopra la traversa, poi niente più bianconeri appaiono superficiali e distratti.

Trentottesimo minuto clamorosa incertezza di Alex Sandro che si fa rubare il pallone da Campbell che si invola verso l’area di rigore, serve Chisbah e solo un grande intervento di Rugani in scivolata evita il peggio.

Inizio di ripresa che vede i bianconeri  con un altro ritmo, aumentando l’intensità del match, infatti la prima occasione viene creata dopo pochi secondi ad opera di Bentancour, che approfitta di un incertezza della retroguardia frusinate, concludendo ad un soffio dal palo.

Al 55′ la svolta Allegri butta nella mischia Bernardeschi al posto dello spento e nervoso Bentancour e la mossa paga, dopo solo due minuti dal suo ingresso, dagli sviluppi di un corner da lui conquistato, cross di Chiellini, sponda dell’ex viola per Ronaldo che clamorosamente da pochi passi spara alto sopra la traversa.

Pochi minuti dopo caparbia azione di Alex Sandro sulla fascia che serve manco a dirlo l’ottimo Bernardeschi, che serve un pallone d’oro all’ex Real che di tacco prova superare Sportiello, ma e bravissimo e blocca la sfera.

E’ una altra Juve adesso che è in continuo assedio dell’area gialloblu, Cancelo appena entrato al 70′ di trivela, trova lo stacco aereo di Mandzuki,c ma il pallone accarezza la traversa e si spegne sul fondo, ma ormai il gol e nell’aria.

80′ minuto Bianconeri che continuano ad attaccare a testa bassa, Bernardeschi, servito da Pjanic al limite dell’area, conclude, ma il pallone è deviato ed esce fuori di poco, dal corner susseguente, la Juventus la sblocca, Pjanic si trova all’interno dell’area prova a concludere ma il tiro viene ribattuto sui piedi di CR7 che da pochi passi infila l’incolpevole Sportiello, terzo gol in serie A per il pallone d’oro.

La partita volge al termine con inutili tentativi di pareggiare la partita da parte dei gialloblu, che si scoprono e al 93′ subiscono il secondo gol, contropiede da manuale innescato da Ronaldo che si fa quasi tutto il campo, allarga per Pjanic che con un rimpallo favorevole, riesce a servire Bernardeschi che con una freddezza da Top player infila il portiere ciociaro e segna un gol meritatissimo a livello personale.

Tre punti importanti per come sono arrivati, da questa partita possiamo trarre ormai la consacrazione di un talento cristallino come quello di Federico Bernardeschi, e purtroppo l’altra faccia della medaglia un Dybala sempre più in crisi, abulico ed irriconoscibile.

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