Joseph Dombrowski vince la fuga di Sestola

Arriva ancora la fuga, con Dombrowski che si prende la tappa di Sestola. Niente da fare per Alessandro De Marchi che “si consola” però con la maglia rosa. Dietro è bagarre tra i big: Bernal è il più pimpante, si staccano Simon Yates, Evenepoel e Nibali

Occhio alle fughe e i primi a rompere gli indugi sono Hermans e Campenaerts. Ai due si uniscono altri 23 corridori, in una fuga difficile da gestire per il gruppo maglia rosa. Molte squadre dei big, infatti, hanno piazzato almeno un uomo: la Trek di Ciccone e Nibali ci ha messo de Kort, Mosca e Ghebreigzabhier, la Deceuninck di Evenepoel e Almeida è riuscita ad inserire Serry. E così altre squadre, solo l’Astana, la Jumbo Visma, l’Education Nippo e la Ineos restano compatte in gruppo. Ecco che a tirare sono proprio l’Astana di Vlasov e la Ineos Grenadiers di Bernal, con la maglia rosa Filippo Ganna in testa a fare il ritmo. Vantaggio dei 25 al comando che supera i 6 minuti, ma Astana e Ineos – appunto – riescono a limitare la fuga prima dell’inizio delle salite di giornata.

Dopo il primo GPM di giornata, il Castello di Carpineti, attaccano in discesa Juul-Jensen e il duo dell’Intermarché Hermans-Taaramäe. I tre guadagnano circa due minuti sugli ex compagni di fuga, mantenendo 7 minuti sul gruppo. Sul Montemolino restano davanti Taaramäe e Juul-Jensen, inseguiti dal quartetto De Marchi-Vervaeke-Edet-Dombrowski. I due di testa però non mollano, mentre in gruppo arriva la Bahrain di Landa e Bilbao a fare il ritmo. Ormai il gruppo non può più rientrare per la vittoria di tappa, mentre Taaramäe sogna il colpaccio tappa+maglia. Sul Colle Passerino, però, i due di testa smettono di pedalare e da dietro rimontano De Marchi e Dombrowski. Grande sforzo di De Marchi, anche lui in odore di maglia rosa, ma Dombrowski ne ha di più e stacca tutti per vincere in solitaria a Sestola. 13” il ritardo per De Marchi, quanto basta per prendersi la rosa.

Dopo il grande lavoro della Bahrain Victorius ecco che parte Landa, che va subito a riprendere Giulio Ciccone, il primo a rompere gli indugi. Si susseguono altri scatti: c’è Vlasov, ma rispondono presente anche Bernal e Hugh Carthy. Si stacca addirittura João Almeida che prenderà più di 5 minuti al traguardo. Anche Evenepoel e Simon Yates sembrano soffrire l’acqua e il freddo e Bernal prova a tirare il gruppetto di big per guadagnare il più possibile. Guadagneranno 11”, ma è comunque un bel segnale per le prossime tappe. Più staccati invece Pozzovivo e Nibali.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Joe Dombrowski UAE Team Emirates 4:58.38
2. Alessandro De Marchi Israel Start-Up Nation +0.13
3. Filippo Fiorelli Bardiani-CSF-Faizane +0.27
4. Louis Vervaeke Alpecin-Fenix +0.29
5. Jan Tratnik Bahrain-Victorious +0.29
6. Attila Valter Groupama-FDJ +0.44
7. Nicolas Edet Cofidis +0.49
8. Nélson Oliveira Movistar Team +0.57
9. Rein Taaramäe Intermarche-Wanty-Gobert Materiaux +1.33
10. Christopher Juul-Jensen Team Bikeexchange +1.36

CLASSIFICA GENERALE:
1. Alessandro De Marchi Israel Start-Up Nation 13:50.44
2. Joe Dombrowski UAE Team Emirates +0.22
3. Louis Vervaeke Alpecin-Fenix +0.42
4. Nélson Oliveira Movistar Team +0.48
5. Attila Valter Groupama-FDJ +1.00
6. Nicolas Edet Cofidis +1.15
7. Aleksandr Vlasov Astana-Premier Tech +1.24
8. Remco Evenepoel Deceuninck-Quick Step +1.28
9. Alberto Bettiol EF Education-Nippo +1.37
10. Hugh Carthy Ef Education-Nippo +1.38

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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