Italia senza freni, espugnata anche la Finlandia: 1-2

L’Italia vince anche a Tampere e conquista la sesta vittoria in sei giornate, rimanendo a punteggio pieno nel girone e vedendo ormai gli Europei. Il centravanti laziale torna al gol in Nazionale dopo due anni

FORMAZIONI:

Finlandia (5-4-1): Hradecky; Granlund, Toivio, Arajuuri, Vaisanen, Uronen; Lod, Schuller, Kamara, Lappalainen; Pukki. All. Kanerva.

Italia (4-3-3): Donnarumma; Izzo, Bonucci, Acerbi, Emerson; Sensi, Jorginho, Barella; Chiesa, Immobile, Pellegrini. All. Mancini.

CRONACA:

La partita degli azzurri si complica dopo appena otto minuti, quando Emerson Palmieri deve alzare bandiera bianca per un sospetto stiramento lasciando il campo a Florenzi . La gara è equilibrata con i padroni di casa che si appoggiano spesso su Pukki: l’Italia fa fatica a uscire dal pressing finlandese e non trova spazio per verticalizzare. Poco prima della mezz’ora gli uomini di Mancini alzano il proprio baricentro guidati dalle geometrie di Sensi e Barella: il primo scalda i riflessi di Hradecky con una splendida girata al volo dal limite, il numero 18 entra in area da dietro ma conclude basso e debole. Al 31′ Immobile sfiora un goal che cerca da due anni: il cross di Chiesa è perfetto, il colpo di testa del centravanti napoletano sfiora il palo. Poco prima dell’intervallo gli azzurri premono ulteriormente sull’acceleratore e sfiorano il vantaggio ancora con Sensi e con un diagonale di Chiesa da ottima posizione. Manca solo il goal alla squadra di Mancini, che va al riposo con ben cinque nitide occasioni da rete in archivio.

Ad inizio ripresa gli sforzi dell’Italia vengono premiati: Chiesa mette al centro un cross al bacio per la testa di Immobile, che due anni dopo l’ultima volta torna a segnare con la maglia azzurra per il meritato vantaggio. Al 71′ la distrazione di Sensi, che perde palla e stende Pukki in area: dal dischetto lo stesso attaccante del Norwich spiazza Donnarumma e pareggia i conti. La reazione italiana è immediata: Barella arriva al tiro da dentro l’area e trova la deviazione con il braccio di Vaisanen, che dalle immagini sembrava però attaccato al corpo. L’arbitro pareggia il conto dei penalty e Jorginho riporta nuovamente gli azzurri in vantaggio trovando l’angolo basso dagli undici metri. Il neo entrato Belotti ingaggia un duello personale con Hradecky e nei minuti finali la difesa ospite regge all’ultimo disperato assalto finlandese.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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