Italia, che debutto su pista! Il Treno Rosa va alle finali di inseguimento a squadre

Prime emozioni alla sei giorni olimpica di ciclismo su pista, dove la squadra italiana debuttante nell’inseguimento a squadre femminile – Beatrice Bartelloni, Simona Frapporti, Francesca Pattaro e Silvia Valsecchi – centra le finali con il settimo tempo di qualificazione: 4:25.543 alla media di 54.228 km/h. E per la Gran Bretagna è già record del mondo sui 4 chilometri al tempo di 4:13.260.

L’inseguimento a squadre debutta ai Giochi Olimpici sulla distanza dei 4 chilometri e il commissario tecnico della Nazionale italiana di ciclismo su pista, Dino Salvoldi, ha di che sorridere all’esordio del “treno rosa”: 4:25.543 alla media di 54.228 km/h, migliorato il record italiano stabilito ai Mondiali di Londra e soprattutto finale centrata al Rio Olympic Velodrome con il settimo crono.

Passiamo alle notizie più scontate: la Gran Bretagna del quartetto Roswell, Trott, Horne e Barker stravince le qualifiche con oltre un secondo di vantaggio sugli Stati Uniti campioni di Londra 2016 e fissa il nuovo record del mondo in 4:13.260 alla media di 56.858 chilometri orari! Inavvicinabili le squadre “anglosassoni”, l’Italia inizierà le finali di inseguimento a squadre sfidando la Cina, che l’ha preceduta di appena trenta centesimi.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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