Italia da 10 e lode: nettissimo 3-0 in Bosnia

Gli azzurri indirizzano il match nel primo tempo con Acerbi de Insigne e chiudono i conti nella ripresa con Belotti, rimanendo a punteggio pieno nel girone. Mancini conquista la decima vittoria complessiva di fila, frantumando un primato che resisteva da 80 anni

FORMAZIONI:

Bosnia-Erzegovina (4-3-3): Sehic; Kvrzic, Kovacevic, Bicakcic, Kolasinac; Besic, Pjanic, Cimirot; Visca, Dzeko, Krunic. All. Prosinecki.

Italia (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Acerbi, Palmieri; Barella, Jorginho, Tonali; Bernardeschi, Belotti, Insigne. All. Mancini.

CRONACA:

Con un tridente molto vispo come quello schierato dal CT dell’Italia la difesa bosniaca va subito in difficoltà e il goal degli azzurri non si fa attendere. A sbloccare il risultato, però, non è uno dei tre attaccanti dell’undici italiano ma è Francesco Acerbi. Il difensore della Lazio capitalizza una bella discesa sulla fascia sinistra di Bernardeschi, fin da subito uno dei migliori fra gli azzurri, e batte Sehic sul palo più lontano. Per Acerbi si tratta del primo goal con la Nazionale: un traguardo che corona il processo di crescita del difensore classe ’88 che, dopo il flop in giovane età con il Milan, ha saputo superare un tumore e una carriera che era in grande difficoltà. Adesso è un punto fermo sia per la Nazionale che per i biancocelesti. L’Italia domina il gioco nella prima frazione di gioco e al 37′ trova anche il raddoppio con Insigne. L’attaccante del Napoli riceve il pallone in area di rigore da Belotti e in una frazione di secondo riesce a girarsi e calciare in porta: un bel goal che da morale all’attaccante partenopeo protagonista di un periodo burrascoso con la sua squadra di club. La Bosnia, nonostante il predominio azzurro, riesce a rendersi pericolosa e non trova la rete solamente grazie ad un immenso Donnarumma che si esibisce in parate straordinarie.

Nel secondo tempo l’Italia rientra in campo come un leone che vede un’animale ferito e aggredisce subito gli slavi: bastano, infatti, 8′ nella ripresa agli azzurri per trovare il goal del 3-0 con il Belotti. Il ‘Gallo’ si lancia in profondità venendo subito premiato da una gran palla di Barella e di prima batte Sehic. La compagine di Mancini è letteralmente padrona della scena a Zenica ed anche il pubblico avversario riconosce la superiorità azzurra dispensando grandi applausi ai giocatori italiani, come nel caso di Bernardeschi sostituito dal ‘Faraone’. Una pessima notizia arriva, però, per i tifosi della Juventus con Miralem Pjanic che è costretto a lasciare il campo per il riacutizzarsi del dolore all’adduttore che lo ha attanagliato nelle ultime settimane. I bosniaci non perdevano a Zenica da oltre cinque anni, a dimostrazione del grande lavoro svolto dal CT Mancini e dagli ‘Azzurri’ negli ultimi mesi. A fine gara c’è anche il tempo per il CT azzurro di inserire due giovani come Castrovilli e Gollini, premiati così dell’ottima stagione che stanno disputando. Una bella vittoria dell’Italia firmata ‘Mancio’ che, ancora una volta, vince e convince. Contro l’Armenia l’Italia potrebbe chiudere il girone vincendo tutte le partite.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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