Italia-Argentina 1-1, un grande Fognini pareggia i conti

Un grande Fabio Fognini recupera la parità dopo il punto perso da Seppi contro Delbonis. In giornata é in programma anche il doppio.

Un grandissimo Fabio Fognini n.  36 del mondo batte Juan Monaco, numero 94 ma cliente sempre pericoloso da affrontare ed ex top ten, con il punteggio di 6-1 6-1 7-5 in un’ora e 38 minuti. Per Fabio è il 13° successo su 14 in Coppa in match sulla terra: perse solo all’esordio, contro Gulbis nel 2008.

C’erano molta apprensione per il match di questa mattina anche perché Fognini e’ un punto di forza del doppio che è’ sceso in campo alle ore 15, ci ha pensato Fognini a tenere il match breve si sperava sotto le 3 ore,  grazie a due set praticamente perfetti, grazie  ad un servizio incisivo 82% con la prima,  il ligure prende immediatamente il controllo degli scambi e fa male con il dritto, che Monaco non legge mai, alla fine 12 vincenti,.

In pratica, non c’è match fino al 3-1 del terzo set per Fognini, che solo lì accusa un piccolo passaggio a vuoto, perdendo il servizio per la seconda volta dopo il 2° game del primo set, nell’ottavo  game, la partita potrebbe cambiare, Fabio è ancora in difficoltà alla battuta, va sotto 15-40 con tre brutti errori gratuiti ma con un servizio vincente e un dritto largo di Monaco si salva, il pericolo scampato lo carica a mille nell’11° game si procura due palle break e sulla seconda sfrutta l’opportunità con una fantastica voleé smorzata di rovescio che muore un palmo dopo la rete.

Tripudio in tribuna, con la Pennetta (tricolore colorato sulle guance) scatenata capoclaque. Nel turno di battuta per chiudere, Fabio resta concentrato e chiude a zero per l’apoteosi: troppa la differenza tra un giocatore in eccellenti condizioni psicofisiche e un altro che sta provando a ricostruirsi a 32 anni dopo troppi infortuni.

Adesso il punteggio della sfida e’ sul 1-1 e le squadre si stanno sfidando nel doppio con Fognini – Lorenzi contro Del Potro – Pella con la coppia Argentina 2 set a 0 con 6-1, 7-6 (7-4) dopo un brutto inizio di set con Lorenzo molto falloso nel secondo set più equilibrato rimonta complicata ma fattibili forza azzurri.

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Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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