Italia appesa ad un filo: 0-1 alla Polonia

L’Italia non riesce ad abbattere il muro difensivo della Polonia, che vince grazie ad un gol di Krystian Bielik, mentre viene annullato un gol a Orsolini

FORMAZIONI:

Italia (4-3-3): Meret; Adjapong, Mancini, Bastoni, Dimarco; Barella, Mandragora, Pellegrini; Orsolini, Cutrone, Chiesa. All. Di Biagio.

Polonia (5-4-1): Grabara; Fila, Wieteska, Bielik, Bochniewicz, Pestka; Jagiello, Zurkowski, Dziczek, Szymanski; Kownacki. All. Michniewicz.

CRONACA:

Partono bene gli Azzurrini, che si fanno subito vedere in avanti con una conclusione poco potente di Pellegrini e un destro a giro di Chiesa, a lato di un paio di metri. Gli ospiti si affacciano presso l’area di Meret al 10’, quando Bielik calcia dal limite trovando una deviazione in angolo. L’Italia va a folate. Uno spunto di Chiesa sulla sinistra mette in difficoltà la difesa avversaria, Pellegrini prova con il destro ma il suo tentativo termina lontano dai pali di Grabara. E’ sempre l’attaccante della Fiorentina a rendersi pericoloso al 26’. Adjapong trova spazio sulla destra, mette in mezzo un pallone velenoso che Chiesa prova a scaraventare in rete sul secondo palo: attento il portiere polacco in uscita. Ancora Chiesa al 30’ fornisce un pallone delizioso sul dischetto del rigore, che finisce sui piedi di Mandragora ma il centrocampista dell’Udinese si divora un’occasione clamorosa calciando a lato. A provarci, poco dopo, è Barella con il suo mancino, fallendo ancora il bersaglio. La Polonia si porta sorprendentemente in vantaggio al 39’. I ragazzi di Michniewicz approfittano di un calcio di punizione ribattuto dalla barriera e sulla respinta Bielik calcia al volo di sinistro, beffando Meret. Il portiere azzurro tocca la sfera con la punta delle dita, ma la palla bacia il palo interno e rotola in rete. L’Italia pareggia subito con Orsolini, ma il VAR annulla la rete per posizione di offside dell’attaccante del Bologna. La prima frazione si chiude sul punteggio di 0-1.

Gli Azzurrini premono sull’acceleratore, schiacciando in difesa gli avversari. Prima Pellegrini spara sopra la traversa un pallone non semplice, poi Chiesa al 51’ sfiora l’eurogol. La sua conclusione al volo di sinistro viene però deviata in angolo da Grabara. Ci prova anche Tonali, appena entrato dalla panchina, con un destro potente dai 30 metri che finisce alto sopra la traversa. I polacchi provano a farsi vedere in attacco con Kownacki. Il suo tiro è debole e bloccato facilmente da Meret. La squadra di Di Biagio si allunga, non riuscendo più ad essere incisiva e soffrendo le timide ripartenze dei biancorossi. E’ Pellegrini a dare una sveglia ai suoi al 75’, scagliando un missile terra-area dalla distanza e colpendo il palo. Due minuti dopo Kean pesca Cutrone sul primo palo, ma la conclusione del milanista è imprecisa anche in questo caso. Sono vani gli ultimi assedi italiani, che vanno continuamente a sbattere contro il muro eretto dalla Polonia e il match si conclude sullo 0-1. L’Italia è ora al secondo posto del girone. Per l’accesso alle semifinali sarà decisiva la sfida contro il Belgio prevista sabato, ma passano le prime dei tre gironi e la migliore seconda. Tutto è appeso a un filo.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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