Italia ancora in bianco a San Siro: 0-0 con il Portogallo

Un anno dopo la trista notte contro la Svezia, Milano porta ancora male all’Italia: la squadra di Mancini gioca benissimo per almeno un tempo, ma ancora una volta pecca di concretezza e no va oltre un pari senza reti. Portogallo che chiude al primo posto il girone di Nations League.

FORMAZIONI:

Italia (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Biraghi; Verratti, Jorginho, Barella; Chiesa, Immobile, Insigne. All. Mancini.

Portogallo (4-3-3): Patricio; Cancelo, Dias, Fonte, Rui; Pizzi, Carvalho, Neves; Bruma, Silva, Silva. All. Santos.

CRONACA:

La voglia dell’Italia di sbloccare immediatamente il risultato è palese, ma Immobile tradisce le aspettative dei 73000 di San Siro: tap-in alto da un metro dopo il volo di Rui Patricio su Insigne. Prosegue Florenzi, che dal limite incrocia poco distante dal palo. Il Portogallo si fa vedere due sole volte in tutto il primo tempo e rischia di punirci: Chiellini salva su Bruma, poi Florenzi anticipa André Silva con la porta quasi vuota. Due lampi nel buio portoghese, perché è sempre l’Italia a far gioco. Il problema è una concretezza offensiva ancora una volta latitante. Tanto che Immobile avrebbe nuovamente la palla dell’1-0 al 35′, ma Rui Patricio gli esce sui piedi e salva. Pochi secondi dopo ci prova anche Bonucci, il cui colpo di testa a botta sicura si spegne contro l’esterno della rete dando un po’ a tutti l’illusione del gol.

Ripresa e primi segnali di stanchezza. Chiesa ha la palla dell’1-0 ma trova una gamba malandrina tra la propria zampata e la porta. Poi, però, lentamente gli azzurri si spengono arrivando con sempre minor frequenza dalle parti di Rui Patricio. William Carvalho prende possesso del centrocampo, la coppia Fonte-Ruben Dias chiude i varchi, le imprecisioni dei nostri si sprecano. E a un quarto d’ora dalla fine serve un grande Donnarumma per dire di no alla staffilata mancina dal limite del metronomo del Betis. Le ultime palle gol sono per Insigne, che non trova la porta, e per il neo entrato Pellegrini, che nel recupero non riesce a far male. Ultimi sussulti, prima che la seconda delusione milanese in poco più di un anno diventi realtà.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter