Irlanda-Svezia 1-1: Ibra non incide, Clark fa esultare l’Italia

E’ la sfida tra Irlanda e Svezia, che si gioca allo Stade de France, ad aprire il Girone E di Euro 2016, quello che vede tra le sue protagoniste anche l’Italia.

FORMAZIONI:

Per l’occasione, O’Neill sceglie un modulo ad ‘albero di Natale’ che prevede Randolph tra i pali, ed una linea difensiva che vede da destra a sinistra Coleman, O’Shea, Clark e Brady. Chiavi del centrocampo affidate a Whelan con McCarthy ed Hendrick ai suoi fianchi, Hoolahan e Walters giocano invece a supporto dell’unica punta Long.

Hamren schiera la sua Svezia con il consueto 4-4-2 che prevede Lustig, Lindelof, Granqvist e Olsson davanti ad Isaksson. A centrocampo sono Forsberg e Larsson a presidiare gli esterni, Lewicki e Kallstrom si schierano in mediana. In attacco c’è Berg a fare da spalla ad una delle stelle più attese del torneo: Zlatan Ibrahimovic.

CRONACA:

Contro ogni pronostico è l’Irlanda a fare la partita, mentre la Svezia fatica a prendere le misure agli avversari. Non a caso la prima occasione capita sui piedi di Hendrick, sul cui destro risponde presente Isaksson. Con il passare dei minuti prende convinzione la squadra di O’Neill, che sfiora il vantaggio sia con O’Shea, che non arriva di un soffio alla deviazione sottomisura, che con Brady che sfiora la traversa. La Svezia non riesce proprio a reagire e così è sempre l’Irlanda a fare gioco ed a dare l’impressione di poter sbloccare il risultato. La chance più importante non a caso capita ad Hendrick che, da ottima posizione, colpisce la traversa facendo sobbalzare la propria tifoseria. La reazione scandinava è tutta nel sinistro di Ibrahimovic, che termina lontanissimo dai pali.

La squadra di O’Neill raccoglie quanto seminato solo ad inizio ripresa, quando Hoolahan riesce a gonfiare la rete dopo un’ottimo inserimento sul secondo palo sul preciso traversone dalla destra di Coleman. Risultato che giustamente premia l’Irlanda. Il goal subito, tuttavia, sveglia immediatamente i vichinghi che entrano finalmente in partita ed iniziano a macinare gioco. E le occasioni da rete non tardano ad arrivare. La più nitida viene sprecata da Forsberg che, favorito da un rimpallo, manda a lato da ottima posizione dando l’illusione del goal tra l’incredulità generale. E’ un’altra Svezia quella che si vede in campo, mentre l’Irlanda sembra aver terminato l’energie. Ibrahimovic finalmente mette in mostra le sue qualità, ma viene mal supportato dai compagni di squadra. E così l’ex bomber del Paris Saint-Germain chiede la collaborazione ai difensori irlandesi, con Clark che devia sciaguratamente nella propria porta il filtrante proprio del numero 10. Nel finale è proprio Ibra ad avere la palla della vittoria, ma cicca clamorosamente l’impatto con la sfera.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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