Inter umiliata e a rischio Champions: 4-1 Napoli

Grazie alle reti di Piotr Zielinski, Dries Mertens e Fabian Ruiz, il Napoli supera l’Inter per 4-1 e inguaiano i nerazzurri per la corsa Champions. La squadra di Spalletti, infatti, viene raggiunta dall’Atalanta a quota 66 punti, a +1 dal Milan

FORMAZIONI:

Napoli (4-4-2): Karnezis; Malcuit, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Callejon, Allan, Ruiz, Zielinski; Milik, Mertens. All. Ancelotti.

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Skriniar, Asamoah; Gagliardini, Brozovic; Politano, Nainggolan, Perisic; Martinez. All. Spalletti.

CRONACA:

Le motivazioni di classifica lascerebbero pensare ad un’Inter più decisa in campo, invece è il Napoli che gioca e fa la partita. Gli azzurri sono reattivi e pimpanti, mettono in difficoltà l’impostazione dal basso studiata da Spalletti e arrivano in scioltezza dalle parti di Handanovic, con Ghoulam e Malcuit alti e aggressivi per creare superiorità. Zielinski dopo un quarto d’ora sblocca il punteggio con un gran goal e il Napoli mette in fila altre occasioni per il raddoppio. Come spesso accaduto in questa stagione, il problema degli uomini di Ancelotti si conferma essere la precisione in fase realizzativa, che nel primo tempo tiene in partita un’Inter lenta e con poco mordente.

Spalletti prova a dare la scossa inserendo Icardi al fianco di Lautaro, mossa che produce effetti interessanti solo per qualche minuto, complice l’approccio alla ripresa un po’ soft da parte del Napoli. I nerazzurri restano però sfilacciati e cadono definitivamente a ridosso dell’ora di gioco, con Mertens che svetta tra Miranda e D’Ambrosio: l’immagine simbolo della serata nefasta dell’Inter. La truppa di Spalletti sparisce dal campo, eccezion fatta per Lautaro Martinez che ci prova più di tutti e sfiora il goal in un paio di occasioni. E così il Napoli affonda il colpo, con Fabian Ruiz che sale in cattedra e fa poker con una doppietta. Il rigore trasformato da Icardi nel finale non cambia il sapore di una sconfitta amara e pesante per l’Inter, che ora dovrà giocarsi la qualificazione alla Champions negli ultimi 90 minuti della stagione.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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