Inter, tris al Palermo per l’Europa

L’Inter vince e si porta al terzo posto

Formazioni Inter – Palermo:

Inter (4-2-3-1): Carrizo; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo; Medel, Kondogbia; Palacio, Ljaijc, Perisic; Icardi. All. Mancini.

Palermo (3-5-2): Sorrentino; Vitiello, Gonzalez, Andelkovic; Rispoli, Hiljemark, Maresca, Chochev, Pezzella; Vazquez, Gilardino. All. Iachini.

Arbitro: Carmine Russo.

Riparte l’Inter, e lo fa riprendendo da dove aveva concluso la partita infrasettimanale con la Juve in Coppa Italia.

Il netto tre a zero rifilato nei 120 minuti di gioco alla squadra di Allegri ha dato nuova linfa all’ambiente nerazzurro: i giocatori di Mancini sembrano aver acquisito fiducia nei propri mezzi, ed anche il pubblico adesso appoggia i suoi giocatori.

Forte della fiducia acquisita in settimana, Mancini schiera 7/11 della formazione che è scesa in campo contro la Juve, il Palermo di Iachini, invece, conferma la formazione dell ultime sfortunate apparizioni.

La pratica Palermo per Mancini dura poco più di venti minuti, bastano due squilli di Ljajic (11′) e Icardi (23′) nei primi minuti a mettere subito in chiaro le cose. Vazquez al 45′, sul finire del primo tempo, prova a riaccendere le speranze per i rosanero, che chiudono il primo tempo sul due a uno.

Ad inizio secondo tempo è ancora il Palermo che prova a fare la partita per trovare il gol del pareggio. Gli uomini di Iachini, però, non danno mai l’impressione di poter essere pericolosi, ed allora l’Inter decide di chiudere la partita con Perisic, il quale raccoglie un cross perfetto di Icardi e di testa infila Sorrentino.

I palermitani non hanno più la forza per reagire, e l’Inter si limita a condurre la partita fino al 90′ concludendo così sul tre a uno.

Mancini e i suoi tornano a vincere in campionato dopo la sconfitta della scorsa giornata in casa della Juve, e tornano a meno cinque dal terzo posto occupato dalla Roma.

La vittoria in Coppa Italia sembra aver riacceso gli animi in casa nerazzurra, adesso niente sembra impossibile: i problemi mostrati fino ad oggi sembrano scomparsi, ed aver ritrovato i gol degli attaccanti potrebbe essere l’arma in più per conquistare un posto nell’Europa che conta.

About the Author

Federico Pagano
Studente di Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Siena. Un passato da calciatore non troppo fortunato, ma che non ha scalfito la passione per lo sport e per il calcio. Forte dipendenza per le serie tv ed il cinema in generale.

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