Inter quasi eliminata: il Southampton vince 2-1

L’Inter viene rimontata dopo il vantaggio di Mauro Icardi nel primo tempo e la respinta di Handanovic sul rigore di Tadic: Van Dijk e un autogol di Nagatomo premiamo il Southampton che s’invola verso la qualificazione ai sedicesimi insieme allo Sparta Praga. L’Inter deve vincere le due gare che restano, ma non é detto che basti.

FORMAZIONI:

SOUTHAMPTON (4-2-3-1): Forster; Martina, Yoshida, Van Dijk, McQueen; Romeu, Ward-Prowse; Hojbjerg, Redmond, Tadic; Rodriguez. All. Puel.

INTER (4-4-1-1): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Miranda, Nagatomo; Candreva, Medel, Gnokouri, Perisic; Banega; Icardi. All. Vecchi.

CRONACA:

La gara contro il Southampton, decisiva per il futuro dell’Europa League, arriva nel momento peggiore della stagione nerazzurra. La squadra inglese è una delle più in forma dell’intera Premier League e Vecchi ha da soli due giorni preso il posto di De Boer. Nelle primissime battute di gioco lo stato di confusione dell’Inter è infatti palese: la formazione di Puel sfiora il vantaggio prima con Rodriguez, di testa, e poi con Redmond, con un tiro a giro di destro. La squadra d Vecchi è comunque molto organizzata, compatta dietro e pronta a distendersi in attacco con la palla tra i piedi, soprattutto grazie a Banega, Perisic e Candreva. Il Southampton si fa preferire sicuramente per velocità e trame offensive. Ma l’Inter, come già detto, è ben posizionata in campo. Le due linee a quattro, di difesa e centrocampo, sono strette e per gli inglesi non è facile trovare un varco. Ma non rinunciano nemmeno ad attaccare i nerazzurri e, al 33′, Mauro Icardi trova il suo primo goal in questa edizione dell’Europa League. Candreva è come sempre bravo a scappare sulla fascia destra ed a crossare, dopo un paio di rimpalli poi l’argentino gira in porta con il sinistro, da vero bomber. La reazione del Southampton è affidata ad un tiro dal limite di Oriol Romeu, diretto in porta, che Medel riesce a deviare in calcio d’angolo con il tacco, la palla sfiora il palo e scivola sul fondo. Poi, allo scadere del primo tempo arriva l’episodio che potrebbe cambiare la gara: l’arbitro concede un calcio di rigore inesistente per un tocco di mano di Perisic, ma dal dischetto Tadic si fa ipnotizzare da Handanovic, che torna para-rigori e mantiene intatto il vantaggio dell’Inter.

Nel secondo tempo l’Inter scende in campo con un atteggiamento più remissivo. Al 64′ il Southampton concretizza la sua pressione e trova il meritato goal del pareggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Romeu becca la traversa e sul rimpallo arriva Van Dijk ad anticipare tutti e a depositare in rete. Stavolta Handanovic, dopo una serie di ottime parate, non può farci proprio nulla. Intanto Puel ha lanciato nella mischia anche Austin e il peso offensivo dei ‘Saints’ è aumentato a dismisura. Qualche minuto più tardi l’Inter si dà la zappa sui piedi e compromette inevitabilmente la partita. Tadic se ne va sulla fascia sinistra e mette un pallone velenoso in mezzo, Nagatomo si esibisce in una goffa deviazione e manda la sfera nella propria porta, con un Handanovic incredulo. Stefano Vecchi capisce che è il momento di rischiare il tutto per tutto e butta nella mischia Eder al posto di Medel. Adesso l’Inter è in campo con un atteggiamento super offensivo, e Mauro Icardi impensierisce Forster con un potente tiro dai 20 metri, puntualmente neutralizzato. Ma è questo l’unico vero pericolo che la squadra nerazzurra riesce a creare. Con il passare dei minuti si sono spenti anche Perisic, Candreva e Banega. Finisce due a uno per i ‘Saints’, la qualificazione è ora un miraggio per l’Inter.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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