Inter, ora si fa dura: 3-2 Real Madrid

La squadra di Conte va sotto 2-0, recupera con Martinez e Perisic, ma viene punita in contropiede da Rodrygo. Nel gruppo B i nerazzurri sono ultimi con due punti dopo tre gare

FORMAZIONI:

Real Madrid (4-3-3): Courtois; Lucas, Ramos, Varane, Mendy; Kroos, Casemiro, Valverde; Asensio, Benzema, Hazard. All. Zidane.

Inter (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Vidal, Young; Martinez, Perisic. All. Conte.

CRONACA:

I nerazzurri partono bene ma la prima occasione è dei padroni di casa con Asensio che scalda subito i riflessi di Handanovic, la pressione alta mette in difficoltà la manovra degli uomini di Conte, che fanno male però in contropiede con i due esterni. Perisic confeziona un bel cross per Barella, che di testa colpisce la parte superiore della traversa. Poco dopo Lautaro si vede negare la gioia del goal da Courtois, ma proprio sul più bello Hakimi cerca un retropassaggio horror che viene capito e intercettato da Benzema, bravo a saltare Handanovic prima di depositare in rete. L’Inter prova a riordinare le idee, ma poco dopo la mezz’ora il Real mostra tutte le sue armi: il solito Ramos stacca più in alto di tutti su azione d’angolo e raddoppia schiacciando all’angolino di testa. A questo punto la scossa interista trova riscontro sull’asse Barella-Lautaro: il colpo di tacco al volo dell’italiano è meraviglioso e libera l’argentino per la rete che riapre i giochi prima dell’intervallo.

Nella ripresa la partita resta viva con l’Inter propositiva in pressione sul portatore di palla avversario e l’atteggiamento viene premiato: Lautaro fa da sponda per Perisic, che tiene a distanza Vazquez per incrociare di sinistro il pareggio. La partita vive ancora di fiammate con occasioni da entrambi i lati, ma la mossa di Zidane si rivela perfetta: dentro Vinicius e Rodrygo per dare velocità alle ripartenze e proprio sull’asse dei due giovani talenti si materializza il nuovo vantaggio Blancos. Il brasiliano pesca a centro area proprio Rodrygo, colpevolmente lasciato solo dalla difesa ospite: controllo e conclusione perfetta sotto l’incrocio per il 3-2. Non basta nel finale la pressione dei nerazzurri, che non trovano più la forza di far male dalle parti di Courtois.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter