Inter in semifinale: 2-1 al Milan

I nerazzurri conquistano il derby dalle emozioni infinite grazie ad una magia su punizione di Eriksen al 7′ di recupero. Ibrahimovic aveva portato in vantaggio i rossoneri, prima di litigare con Lukaku e poi farsi espellere nella ripresa. Dello stesso belga il gol del momentaneo pareggio su rigore. La formazione di Conte sfiderà ora la vincente di Juventus-SPAL

FORMAZIONI:

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Kolarov; Darmian, Barella, Brozovic, Vidal, Perisic; Sanchez, Lukaku. All. Conte.

Milan (4-2-3-1): Tatarusanu; Dalot, Romagnoli, Kjaer, Hernandez; Meité, Kessié; Saelemaekers, Diaz, Leao; Ibrahimovic. All. Pioli.

CRONACA:

In semifinale, a sfidare la Spal o più probabilmente la Juventus, ci va l’Inter, ma questo derby di Coppa Italia sarà destinato a rimanere nella memoria di molti soprattutto per il durissimo scontro tra Zlatan Ibrahimovic e Romelu Lukaku che, a pochi istanti dal termine del primo tempo, hanno dato vita a un litigio molto acceso, non degenerato solo per il saggio intervento di altri protagonisti della gara. E dire che Ibra, fino a quel momento, stava decidendo il derby così come successo già in campionato, con un goal di ottima fattura realizzato poco dopo la mezz’ora. Poi lo scontro con Lukaku, poco prima dell’intervallo, che dà però la scossa all’Inter.

Nella ripresa i nerazzurri entrano in campo con un piglio diverso ed è proprio Ibra a dare una mano alla squadra di Conte, rimediando un ingenuo secondo cartellino giallo per un inutile fallo su Kolarov. Da quel momento in poi, si gioca praticamente a una porta sola, e proprio al minuto 70 Lukaku trova il pari trasformando in maniera magistrale un calcio di rigore concesso soltanto dopo l’intervento del VAR e clamorosamente non visto dall’arbitro Valeri dopo un netto fallo di Leao ai danni di Barella. Le emozioni non finiscono: si fa male persino l’arbitro Valeri, sostituito dal quarto uomo Chiffi, e l’Inter mette alle strette il Milan, salvato a più riprese da Tatarusanu, attento su Hakimi e decisivo su Lautaro al 90′. Chiffi concede 10 minuti di recupero, l’Inter insiste e sfiora il goal ancora con Lukaku finchè, al minuto 97, la pennellata vincente arriva dal piede di Christian Eriksen: dato per sicuro partente, il danese disegna una punizione straordinaria che scavalca la barriera e batte imparabilmente Tatarusanu. Entrato in campo ancora una volta a pochi istanti dal 90′, stavolta Eriksen fa in tempo ad incidere e a trascinare l’Inter in semifinale. Lukaku e Hakimi, ammoniti e già diffidati, salteranno la gara d’andata.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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