Inter in scioltezza: 2-1 al Ludogorets

La squadra di Conte, dopo il 2-0 dell’andata, vince anche al ritorno dei sedicesimi di finale. Domani il sorteggio a Nyon degli ottavi di finale, domenica sera la sfida alla Juventus e anche in quel caso si giocherà a porte chiuse

FORMAZIONI:

Inter (3-5-2): Padelli; D’Ambrosio, Ranocchia, Godin; Moses, Barella, Valero, Eriksen, Biraghi; Lukaku, Sanchez. All. Conte.

Ludogorets (4-3-3): Iliev Ivanov; Cicinho, Grigore, Terziev, Nedyalkov; Marcelinho, Dyakov, Badji; Wanderson, Keseru, Oliveira-Souza. All. Vrba.

CRONACA:

La pratica si archivia già nel primo tempo, dopo un iniziale attimo di paura. La formazione nerazzurra, con tanti cambi, si fa sorprendere da Cauly: l’ex Paderborn e Duisburg buca sul centro-sinistra della retroguardia meneghina e infila Padelli di pura potenza. Alla lunga l’Inter esce, sale di colpi e la ribalta senza troppi grattacapi: sinistro di Biraghi in diagonale su invito di Eriksen per pareggiare, poi Lukaku e Alexis combinano e il belga trova il fortunato goal del 2-1 di rimpallo di testa.

La ripresa, dopo due legni iniziali colpiti proprio dai due attaccanti nerazzurri, è come San Siro: senza rumori, se non quelli di sottofondo in campo. Riecheggia solo il triplice fischio di Siebert, che manda l’Inter agli ottavi di finale in carrozza.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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