Inter Bologna 2-1

Una sufficiente Inter batte un volenteroso Bologna. Prima della partita sassaiola verso i pullman dei tifosi rossoblù.

Pronti via e subito l’Inter si getta all’attacco, già al  3′ si presenta minacciosa con cross di Icardi a cercare in area Perisic, Mirante esce e blocca il pallone. All’8’ ed al 10’ infortunio le due stelline della partita, prima Icardi nell’intervenire su un tiro cross si procura delle  noie al ginocchio sinistro, poi Destro contrastato da Juan Jesus si procura un trauma contusivo distrorsivo all’avanpiede. Il cambio di Icardi con Kondogbia svela qualche imbarazzo tattico dell’undici nerazzurri, i soli centrali Medel e Brozovic fanno fatica ad aver ragione del giovane e dinamico centrocampo rossoblù, quindi l’Inter passa a 4-3-3. Al 19’ si ha la sensazione che il Bologna butti alle ortiche la palla che poteva cambiare le sorti della gara con Donsah, lanciato in porta da Giaccherini con un gran lancio: il centrocampista rossoblu entra in area, calcia malamente sul primo palo e non trova la porta. Scampato il pericolo riprende la pressione nerazzurra, al 21’ cross dalla destra di Ljajic, Eder in tuffo colpisce di testa impegnando Mirante che blocca a centro porta. Al 23’ “tiro in curva” di Medel, l’Inter fa girare con pazienza il pallone per cercare di aprire qualche spazio, ma è difficile sorprendere il Bologna che fino alla trequarti gira come un’orologio svizzero, Minuto 29’ Brozovic tenta l’imbucata per Medel, Maietta legge per tempo la situazione e sventa il pericolo. Al 32’ discesa sulla sinistra di Eder e pallone messo al centro per Brozovic,  ci vuole un gran salvataggio di Gastaldello per impedire al Croato, servito a pochi passi dalla porta, di siglare una comoda rete, dal conseguente calcio d’angolo Liajic in girata colpisce Perisic in fuorigioco.

Foto di Andy- Il Blog dello Sportivo

Ancora Inter al 35’, Liajic, dal vertice sinistro dell’area di rigore calcia verso la porta, Mirante compie un intervento decisivo deviando in calcio d’angolo, l’arbitro giudica che il pallone abbia toccato il montante e non assegna l’ennesimo tiro dalla bandierina. Negli ultimi due minuti di tempo regolamentare e nei successivi 4 minuti di recupero, l’Inter mette alle corde il Bologna che non riesce più ad uscire dalla propria metàcampo, 43’ Maietta anticipa Eder su traversone dalla fascia destra, 45’ Kondogbia riceve palla e tenta la conclusione dalla distanza rimpallata da Gastaldello, sul proseguo dell’azione Miranda sfiora il gol della domenica deviando di tacco su un cross di Brozovic, Al 47’ ed al 49’ due iniziative nerazzurre, una con Nagatomo ed una con Eder che non sortiscono alcun effetto.

Si va al riposo sullo 0-0.

Il secondo tempo si apre col Bologna che chiude l’Inter nella propria metà campo e solo al 12’ i nerazzurri  riescono a superare la metà campo. I ragazzi di Donadoni producono lo sforzo maggiore, 47’  Donsah crossa in area dalla destra, Juan Jesus di testa mette in angolo. Sale, per quanto possibile perché è sempre stato forte ed incessante per tutti i primi 45 minuti, l’incitamento dei 1300 tifosi rossoblù presenti a San Siro (accolti a sassate dai supporters locali sistematisi a dovuta distanza presso l’entrata del parcheggio per i tifosi ospiti, fortunatamente non si registrano feriti o contusi ma solo il vetro rotto di un pullman). Il Bologna insiste, al 50’ uno due  Diawara-Donsah, con quest’ultimo che però poi viene fermato in fuorigioco (?), passano due minuti e Floccari (sostituto di Destro dal minuto 17’)  viene chiuso da Kondogbia all’ingresso dell’area di rigore. Curioso siparietto al 56’, Medel viene ammonito per proteste dopo l’ ennesima entrataccia della serata; il Cileno “sfancula”, passatemi il termine ma è quello che accade realmente, ripetutamente l’arbitro Calvarese (pessimo, se questo è il domani della classe arbitrale speriamo che il Signore ci aiuti) “face to face” che incassa e non estrae il rosso come logica e regolamento avrebbero richiesto. Al 58’ si rivede l’Inter, rovesciata di D’ambrosio che finisce a lato. Al 60’ cambio M’Baye-Zuniga che porterà qualche critica a Mister Donadoni (?). Passano tre minuti e Perisic punta Masina, lo supera e tenta il sinistro a giro sul secondo palo, la sfera finisce fuori di poco. Al 71’ il Bologna ha di nuovo nei piedi la palla del vantaggio, lancio per Giaccherini in contropiede a campo aperto e nessuno tra lui ed Handanovic, ci vuole il miglior scatto di Nagatomo per chiudere sull’attaccante della Nazionale ormai ai limiti dell’area. Il cambio Palacio-Liajic (72’ minuto) fa da preludio al doppio vantaggio interista. Minuto 73’, torre di D’Ambrosio sugli sviluppi di un corner, il pallone arriva a Perisic, tenuto in gioco da Diawara “addormentatosi” in fase di copertura sul primo palo, che da pochi passi appoggia in porta di testa. Il colpo è duro per il Bologna e dopo tre minuti arriva il colpo del KO praticamente in fotocopia alla prima segnatura. Al 78’ stavolta è Miranda a fare da torre per D’Ambrosio, Masina lascia un paio di metri all’ex granata che sotto porta gira il pallone in rete punendo per la terza volta in carriera i rossoblù. Donadoni prova a dare la scossa ai suoi ragazzi, fuori Donsah e dentro “Ciccio” Brienza. Il Bologna ha un sussulto, 80’ Miranda anticipa in area Giaccherini e mette in calcio d’angolo, il tutto sugli sviluppi di una punizione calciata dalla sinistra in mezzo all’area di rigore; minuto 85’, doppio tentativo di Rizzo e doppia respinta dei difensori nerazzurri che salvano sulla linea ad Handanovic fuori causa, ai tifosi rossoblù rimane strozzato in gola l’urlo del gol. Gol che comunque arriva all’89’ Kondogbia e Juan Jesus si fanno piccionare da Rizzo, l’esterno ruba palla e serve  Brienza, che buca Handanovic con un sinistro chirurgico sul secondo palo.  Nei restanti tre minuti di gioco, l’Inter amministra con malizia e tecnica il pallone ed il Bologna non riuscirà più ad impensierire la difesa nerazzurra.

I 90 minuti dicono che l’Inter è sicuramente di livello superiore al Bologna, però i ragazzi di Donadoni si dimostrano sempre ostici da affrontare, devono solo migliorare la qualità del gioco negli ultimi trenta metri per dare un senso con la finalizzazione ad un possesso veramente ben orchestrato ma che rimane fine a se stesso.

PAGELLE:

Inter (4-2-3-1): Handanović 6; D’Ambrosio 7, Miranda 6,5, Juan Jesus 6, Nagatomo 6,5; Brozović 5.5, Medel 6; Éder 6,5 (89′ Murillo sv), Ljajić 5 (71′ Palacio 6,5), Perišić 7; Icardi sv (11′ Kondogbia 5,5).

All.: Mancini 5,5

Bologna (4-3-3): Mirante 6; Mbaye 6,5 (59′ Zúñiga 5), Gastaldello 7, Maietta 6, Masina 5,5; Donsah 6 (77′ Brienza 6,5), Diawara 6, Taïder 5; Rizzo 6, Destro sv (17′ Floccari 5), Giaccherini 5,5.

All.: Donadoni 5,5

 

Arbitro: Calvarese 5

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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