Immenso Gregorio Paltrinieri! Bronzo nella 10 km

Gara pazzesca del tedesco, che resta in testa già a partire dal tuffo in acqua, ma Greg, dopo un po’ di sofferenza, ricuce lo strappo e lotta fino all’ultimo per agguantare l’argento, che va a Rasovszky

Gregorio Paltrinieri sale di nuovo sul podio olimpico: il carpigiano è bronzo alle spalle di un imprendibile Florian Wellbrock e al magiaro Kristof Rasovszky. Ci sono quindi due nuotatori della piscina tra i medagliati di questa gara, che vede il crollo di Oussama Mellouli: l’ex campione olimpico, che inizialmente per protsta non voleva partire per Tokyo e che poi è stato convinto a partecipare, è 20° con quasi 8 minuti di ritardo.

La gara è bellissima e avvincente da subito: già dal tuffo di partenza Wellbrock si porta in testa e impone subito un ritmo altissimo. In un’acqua molto calda che costringe Paltrinieri anche a togliersi la cuffia per il fastidio, gli altri accusano il colpo e restano indietro, tanto che al primo rifornimento il francese Marc-Antoine Olivier tira dritto senza fermarsi per riprendere il tedesco. Dopo mezz’ora di gara, il duo di testa viene avvicinato da Rasovszky, mentre c’è un consistente gruppo di inseguitori abbastanza attardato tra cui anche Paltrinieri, attardato di 36″.

A 3 km dallo start, Paltrinieri decide di prendere in mano la situazione e di ricucire lo strappo dai tre di testa: è a 33″ di ritardo, ma pian piano aumenta il ritmo. L’azione è efficace e in circa un chilometro recupera 4 secondi di ritardo dai tre, che nel frattempo si avvicendano al comando.

Ai 5.2 km, con Wellbrock e Rasovszky che si danno il cambio a tirare là davanti, Paltrinieri spinge per andare a riprendere Olivier ed è a 15″ dai leader. Passa un’ora di gara e in 500 m, dopo il rifornimento Paltrinieri si porta a 8″ dalla testa della gara con un’accelerazione pazzesca. Man mano Greg riaggancia i leader, Wellbrock se ne accorge e aumenta di nuovo il ritmo.
Ai 6.6 km, quindi, il tedesco ha 10″ di vantaggio sul carpigiano, che si incolla saldamente al francese e all’ungherese. Al rifornimento successivo, però, le carte si rimescolano, perché il francese non beve, ma ne approfitta per riposarsi un attimo a dorso e sistemarsi gli occhialini. Chi tira dritto invece è Athanasios Kynigakis, che ricuce lo strappo con Paltrinieri e insidia la sua posizione. Gregorio però non si lascia intimidire e dal quinto posto temporaneo ripassa il greco e va fa re la sua gara sugli altri ancora in testa, che sono Wellbrock e Rasovszky, mentre Olivier è stato ripreso da Paltrinieri e Kynigakis.
Quando mancano meno di 2 km di gara, Paltrinieri si riporta all’inseguimento dei due in testa, mentre gli altri con lui si staccano: pagano probabilmente il fatto di aver saltato il rifornimento.

Si arriva dunque all’ultimo rifornimento e clamorosamente lo evitano tutti: solo Rasovszky ci prova, ma visto Paltrinieri riavvicinarsi molla tutto e riparte. Nelle fasi finali prima dei 500 m finali succede di tutto: Olivier crolla definitvamente, Wellbrock va via e le posizioni sono definite, ma Greg decide di andare a prendere il magiaro e mentre Wellbrock imbocca la via del traguardo Rasovszky e Paltrinieri ingaggiano una vera battaglia: Greg si sposta per il sorpasso, l’ungherese lo vede e più volte gli chiude la strada.
Mentre Wellbrock chiude splendidamente e meritatamente per l’oro con 1:48:33, alle sue spalle la battaglia continua, ma ha la meglio Rasovszky, che tocca la piastra con 2″ di vantaggio su un Paltrinieri comunque stellare.
Bissogna infatti ricordare che Gregorio Paltrinieri è ancora convalescente dalla mononucleosi, contratta circa un mese fa e malattia altamente debilitante. Non solo, ricordiamoci che Greg ha conquistato un argento negli 800 sl in vasca nei giorni scorsi e ha tentato anche la “sua” gara, i 1500 sl, chiudendo giù dal podio senza energie.
Chiude al 14° posto l’altro azzurro in gara, Mario Sanzullo, staccato di 4:34.9, mentre Olivier, che a lungo era stato con Wellbrock, si deve accontentare del sesto posto a 1:49.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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