Il Napoli vola in paradiso: Sassuolo KO 1-2

I partenopei ritornano alla vittoria dopo otto partite e due mesi di digiuno. Al Mapei Stadium apre le danze un tap-in di Traorè, nella ripresa Allan trova il pareggio con un gol capolavoro. Nel finale una tentativo di salvataggio dell’ex Samp su Elmas regala la prima gioia al tecnico calabrese che sale all’ottavo posto, a -5 dall’Europa

FORMAZIONI:

Sassuolo (4-2-3-1): Pegolo; Muldur, Marlon, Peluso, Kyriakopoulos; Obiang, Locatelli; Duncan, Traoré, Boga; Caputo. All. De Zerbi.

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Luperto, Rui; Allan, Ruiz, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne. All. Gattuso.

CRONACA:

Il Sassuolo gioca a memoria, vive un buon momento di forma ed ha i suoi migliori giocatori nel picco massimo di forma stagionale. Il Napoli? Tutto il contrario. Nuovo allenatore, ambiente con poco entusiasmo e tanta paura, oltre che i giocatori chiave in ritardo di condizione. Il risultato, almeno nel primo tempo, è un dominio neroverde, che sfocia nel goal di Traoré al 29′ e in almeno altre due palle-goal nitide sciupate dagli attaccanti di casa. Il Napoli fatica a far girare la palla a centrocampo, con Fabian che appare fuori ruolo in regia. Gli attaccanti non vengono pescati in posizioni pericolose.

Gattuso nel secondo tempo manda in campo una squadra un po’ più cattiva e offensiva. Le mezz’ali sono a supporto di Milik e Callejon e Insigne ricercano con più frequenza cross e tiri in porta. Dopo un’ora di gioco Allan trova la rete del pareggio, da dentro l’area di rigore, con una giocata da centravanti vero a proteggere palla e a tirare sotto la traversa. Nel finale il Napoli si esibisce in un vero e proprio forcing offensivo, con tante chances create e anche un goal annullato al VAR a Callejon. Il Sassuolo si accontenta di gestire il pallone e di non affondare mai il colpo in contropiede. La squadra di Gattuso allora ci crede sempre di più e su un calcio piazzato nei minuti di recupero il Napoli trova il definitivo vantaggio con un autogoal di Obiang, maldestro nell’anticipare Elmas.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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