Il Napoli vede gli ottavi! 3-1 a Zurigo e qualificazione ipotecata

Prova convincente di Napoli che allo stadio Letzigrund batte nettamente lo Zurigo e ipoteca il passaggio agli ottavi di finale. Lorenzo Insigne sblocca il risultato al 12′ su assist di Milik, José Callejon raddoppia al 21′ e
Piotr Zielinski cala il tris al 77′. A rendere meno pesante il passivo per lo Zurigo ci pensa Benjamin Kololli, a segno su rigore all’83’. Ritorno in programma il 21 febbraio

FORMAZIONI:

Zurigo (3-4-3): Brecher; Nef, Bangura, Maxso; Untersee, Kryeziu, Domgjoni, Kharabadze; Winter, Odey, Kololli. All. Magnin.

Napoli (4-4-2): Meret; Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Callejon, Allan, Ruiz, Zielinski; Milik, Insigne. All. Ancelotti.

CRONACA:

La differenza tecnica tra Napoli e Zurigo è abissale e, com’era prevedibile dopo il sorteggio, per i partenopei la trasferta svizzera si dimostra abbastanza agevole.

La squadra di Ancelotti entra in campo con il giusto atteggiamento e dopo soli 11 minuti passa in vantaggio, anche grazie a un grave errore del portiere avversario. Brecher infatti sbaglia un facile controllo con i piedi, Milik è bravo a rubargli il pallone e a servire Insigne che deposita a porta vuota.

Lo Zurigo tenta una reazione, e al 16′ ha una potenziale occasione con Kolloli. Il numero 10 riceve palla sugli sviluppi di un fallo laterale, ma da buona posizione non trova la porta.

Il Napoli riprende subito in mano il gioco, e quando decide di accelerare i ritmi gli avversari fanno davvero fatica. Al 19′ è nuovamente Insigne ad avere la chance per la doppietta, ma sul suo destro da fuori area Brecher è reattivo a deviare in calcio d’angolo.

Passano due minuti, e arriva il raddoppio degli azzurri. Dopo un’altra azione corale molto bella Malcuit crossa dalla destra e trova Callejon, il quale colpisce bene e insacca sul primo palo.

Dopo il 2-0 il Napoli gestisce a lungo il possesso palla, e nel finale del primo tempo ha due occasioni per chiudere anticipatamente i conti. Prima Zielinski da dentro l’area colpisce di testa e sfiora il palo, poi Milik tenta la conclusione da fuori ma il suo tiro viene respinto da Brecher.

Anche nella ripresa i partenopei entrano in campo con la giusta mentalità, e al 47′ hanno una doppia chance clamorosa. Brecher non respinge benissimo un cross di Ghoulam, il pallone arriva a Zielinski che calcia ma il suo tiro è salvato da Untersee. La sfera arriva così a Callejon, il cui destro è respinto dal portiere avversario.

Passano sei minuti e la squadra di Ancelotti ha nuovamente la possibilità di trovare il 3-0. Allan recupera un buon pallone che Insigne serve a Callejon, il quale cerca il cross basso per Milik su cui è determinante l’intervento di Maxso.

Il Napoli domina, e al 70′ è ancora Milik, servito ottimamente da Zielinski, ad impensierire Brecher che però neutralizza il sinistro del bomber polacco mandando la palla in angolo. Sul corner battuto da Ghoulam, Koulibaly anticipa tutti ma ancora una volta il portiere avversario si fa trovare pronto e respinge.

Al 77′ arriva, meritato, anche il terzo gol che mette definitivamente la parola fine alla partita. Callejon serve di prima Zielinski, il quale fa sedere due avversari e batte Brecher con un destro potente sul primo palo.

Lo Zurigo tenta orgogliosamente una reazione e, dopo che al 79′ Marchesano calcia alto da posizione ravvicinata, al minuto 83 trova anche il gol della bandiera su rigore, concesso per fallo di mano di Maksimovic. Dal dischetto si presenta Kololli che batte Meret con un elegante cucchiaio.

Al 92′ gli svizzeri hanno addirittura la chance di riaprire la partita. Kryeziu con un destro al volo, che prende una strana traiettoria, colpisce la traversa. Il pallone arriva poi a Khelifi, sul cui tap-in è decisivo Meret.

L’ultima grande occasione del match arriva appena prima del fischio finale ed è per il Napoli: Ounas, dopo una discesa in campo aperto, si trova a tu per tu con Brecher che salva ancora una volta.

Distrazione finale a parte, il Napoli conferma in maniera abbastanza tranquilla la sua superiorità rispetto agli avversari, e con la vittoria di oggi dimostra di essere una delle potenziali favorite alla vittoria finale.

About the Author

Alessio Achenza
Nato a Nuoro il 10-04-1999, mi sono diplomato nel 2018 presso il Liceo Classico. Attualmente sono uno studente di scienze della comunicazione a Bologna. La passione per lo sport, e specialmente per il calcio, è innata fin da quando ero bambino, e cresce sempre di più, con un'unica grande costante: il tifo per la Roma. Passato da giocatore, dai primi calci alla prima categoria, e presente da allenatore. Sogno di lavorare nel mondo dello sport, per questo sono ben felice di collaborare con questo blog.

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