Il Napoli supera la Sampdoria: 0-2

Il Napoli di Gattuso non perde contatto col treno Champions: prestazione esplosiva dell’attacco partenopeo, che attacca e scoperchia la difesa blucerchiata grazie alla stoccata precisa di Ruiz. Sul finale, Osimhen concretizza sulla disattenzione blucerchiata

FORMAZIONI:

Sampdoria (4-4-2): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; Candreva, Thorsby, Damsgaard, Jankto; Quagliarella, Gabbiadini. All. Ranieri.

Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Rui; Ruiz, Demme; Politano, Zielinski, Insigne; Osimhen. All. Gattuso.

CRONACA:

Al ‘Luigi Ferraris’ sono stati gli ospiti a partire subito forte e ad andare già al 5’ ad un passo dal vantaggio con Zielinski. La Samp dà l’impressione di essere disposta a lasciare il pallino del gioco in mano agli avversari per poi ripartire e quella che ne viene fuori è quindi una prima parte di gara sostanzialmente equilibrata nella quale però le migliori azioni da rete sono tutte di marca azzurra. Al 25’ Audero è bravo a rispondere ad una conclusione a giro, ma al 35’ non può nulla quando Fabian Ruiz trova la conclusione giusta che vale lo 0-1: grandissima azione corale del Napoli con Osimhen che serve Zielinski il quale a sua volta premia con un tocco veloce il centrocampista iberico che, dopo aver dato il via alla trama, dal limite di sinistro trova l’angolino della porta giusto per portare i suoi avanti. Galvanizzato dalla rete, il Napoli spinge anche nella fase conclusiva della prima frazione e al 43’ si rende ancora insidioso questa volta con Politano. Il primo tempo non regala comunque più reti e quindi si torna negli spogliatoi con gli ospiti avanti per 1-0.

Nella ripresa la Sampdoria rientra in campo con il piglio giusto, ma al 51’ è il Napoli ad avere l’occasione del raddoppio quando Audero è bravissimo ad opporsi a Zielinski. Il portiere blucerchiato sale ancora in cattedra appena cinque minuti dopo, quando in una frazione di secondo mura prima Fabian Ruiz e poi Insigne. La risposta dei padroni di casa è affidata a Gabbiadini che poco dopo l’ora di gioco chiama Ospina all’intervento. Al 75’ gli uomini di Ranieri trovano anche il pareggio con un colpo di testa di Thorsby, ma il direttore di gara Valeri annulla per un fallo dello stesso giocatore al momento dello stacco. Nella fase finale del match, il Napoli prima dà la sensazione di poter gestire la situazione e poi chiude definitivamente la pratica con Osimhen: all’87’, il centravanti nigeriano, servito da Mertens, è bravo a battere Audero con un destro potente sul primo palo.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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