Il Napoli supera la Lazio 2-1 ed allunga sull’Inter

Letale l’uno-due in pochi minuti del Natale con le reti di José Callejon e Arek Milik, mentre per la Lazioil gol di Ciro Immobile non serve ad evitare l’ennesima sconfitta contro una big. Espulso Acerbi che salta la Juventus

FORMAZIONI:

Napoli (4-4-2): Meret; Malcuit, Albiol, Maksimovic, Rui; Callejon, Ruiz, Diawara, Zielinski; Mertens, Milik. All. Ancelotti.

Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Ramos, Acerbi, Radu; Lulic, Parolo, Leiva, Milinkovic-Savic, Lukaku; Alberto; Immobile. All. Inzaghi.

CRONACA:

Prendere i tre punti oggi era fondamentale per entrambe le squadre e per questo sia Napoli che Lazio partono subito a viso aperto, imponendo al match un ritmo veloce fin dalle prime battute.

La prima occasione arriva infatti dopo soli 4 minuti, ed è per i biancocelesti: su un cross dalla destra di Lucas Leiva, Milinkovic-Savic colpisce di testa da pochi passi ma non riesce ad angolare adeguatamente il pallone. Bravo comunque Meret a farsi trovare pronto e a respingere in calcio d’angolo.

Il Napoli però non si fa intimorire e risponde con due grandissime occasioni in dieci minuti, entrambe con protagonista Milik. La prima è al minuto 11: dopo una bella azione corale in uscita, su un cross di Mario Rui, l’attaccante polacco colpisce il palo con un gran sinistro al volo. La seconda arriva dopo una bella combinazione tra Rui e Zielinski, con quest’ultimo che mette in mezzo per il numero 99, che colpisce di testa ma trova una bellissima parata di Strakosha , che poi deve nuovamente ringraziare il palo.

La doppia chance galvanizza la squadra di Ancelotti, mentre intimorisce la Lazio che esce fuori dalla partita e perde tranquillità. Così, dopo un brutto errore in uscita di Leiva, al 34′ arriva il gol che sblocca la partita: Mertens serve una palla d’oro per Callejon che, a tu per tu col portiere avversario, lo trafigge con un destro rasoterra sul primo palo.

Neanche il tempo di esultare, che tre minuti dopo arriva subito il raddoppio del Napoli: da una punizione guadagnata da Callejon, Milik trova il jolly con un sinistro potente e preciso che non lascia niente da fare a Strakosha: ottavo centro nelle ultime otto partite per il bomber polacco.

All’inizio della ripresa la Lazio prova a reagire e al 50′ ha la prima occasione di riaprire la partita con Correa, che colpisce bene di testa su un cross di Lulic ma non inquadra la porta.

Anche nel secondo tempo entrambe le squadre giocano bene e in maniera molto veloce, e così in meno di dieci minuti succede di tutto. Al 56′ Fabian Ruiz, dopo un rapido contropiede, colpisce l’ennesimo palo del match con un sinistro violentissimo. Al 58′ risponde la Lazio con Immobile che colpisce al volo da dentro l’area ma trova l’ottima risposta di Meret. Al 63′ è ancora il Napoli a rendersi pericoloso con Callejon che, sfruttando un lancio lungo di Mertens, trova il quarto palo dell’incontro dopo un colpo di testa (da segnalare che lo spagnolo parte da posizione di fuorigioco, per cui l’eventuale gol sarebbe stato annullato con l’ausilio del Var).

Due minuti dopo arriva il gol che sembra poter riaprire i giochi: Correa è bravo a farsi trovare tra le linee e a servire Immobile, che con un bel rasoterra che passa tra le gambe di Albiol, batte Meret e trova la sua undicesima rete in campionato.

Al 70′ però ecco l’episodio che cambia nuovamente la gara: Acerbi commette fallo su Callejon e viene espulso per doppia ammonizione. La Lazio resta così in dieci uomini, e negli ultimi venti minuti non riesce più a rendersi pericolosa.

L’ultimo squillo dell’incontro è del Napoli con Ounas che colpisce bene al volo di sinistro ma Meret respinge: sulla deviazione Callejon prova il destro che viene mandato in angolo da Parolo.

Il Napoli, dopo un’ottima prestazione, vince così per 2-1 e si avvicina a -6 alla Juve, che però ha una partita in meno. La Lazio invece conferma il trend negativo negli scontri diretti e perde il quarto posto a discapito della Roma.

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Alessio Achenza
Nato a Nuoro il 10-04-1999, mi sono diplomato nel 2018 presso il Liceo Classico. Attualmente sono uno studente di scienze della comunicazione a Bologna. La passione per lo sport, e specialmente per il calcio, è innata fin da quando ero bambino, e cresce sempre di più, con un'unica grande costante: il tifo per la Roma. Passato da giocatore, dai primi calci alla prima categoria, e presente da allenatore. Sogno di lavorare nel mondo dello sport, per questo sono ben felice di collaborare con questo blog.