Il Napoli sorride 2-1 al Brescia

Il Napoli torna alla vittoria grazie allo striminzito 2-1 rifilato al Brescia di Corini al San Paolo: azzurri avanti grazie alle reti di Mertens e Manolas nel primo tempo, Balotelli infiamma il finale di match. Napoli quarto a quota 12, Brescia inchiodato a 6 punti in classifica

FORMAZIONI:

Napoli (4-4-2): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Ghoulam; Callejon, Allan, Ruiz, Zielinski; Mertens, Llorente. All. Ancelotti.

Brescia (4-3-1-2): Joronen; Sabelli, Cistana, Chancellor, Martella; Bisoli, Tonali, Dessena; Spalek; Balotelli, Donnarumma. All. Corini.

CRONACA:

L’approccio del Napoli è quello giusto, i ritmi subito importanti e ad uno dei primi affondi – sull’asse Fabian-Callejon-Mertens – arriva il goal che sblocca l’incontro e lo mette in discesa. Aver ‘stappato’ la partita consente al Napoli di attaccare senza assilli, libero di mente, con il Brescia per lunghi tratti schiacciato nella propria trequarti e incapace di ripartire con efficacia. Allan e Fabian dettano legge a centrocampo, Llorente si rende prezioso con tanto lavoro sporco e nel finale di prima frazione arriva anche il meritato raddoppio con Manolas sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Qui il Napoli ricasca nel solito errore: stacca la spina nell’intervallo e non rientra in campo con lo stesso piglio. Gli azzurri sprecano in un paio di occasioni l’opportunità di chiudere l’incontro con il tris e lasciano rientrare in partita il Brescia. Le Rondinelle con il passare dei minuti guadagnano metri e fiducia, trascinati da un Tonali sempre più sicuro del suo status di leader tecnico, e trovano il goal del 2-1 con Balotelli a circa venti minuti dallo scadere. Il finale di partita viaggia così su binari decisamente imprevedibili, con il Brescia padrone del campo, protagonista di un forcing intenso e coraggioso, e il Napoli alle corde sul piano fisico e mentale. Gli azzurri stringono e denti e riescono a portare a casa, seppur soffrendo, tre punti fondamentali per non perdere il ritmo di Inter e Juventus. Ma per Ancelotti ce n’è ancora di lavoro da fare.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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