Il Napoli si rilancia: 3-1 al Bologna

Al Diego Armando Maradona, gli azzurri si lasciano alle spalle la delusione di Reggio Emilia e tornano a vincere: Insigne firma una doppietta e pure Osimhen lascia il segno. Inutile la rete bolognese di Soriano. La squadra di Mihajlovic colpisce un palo, si vede annullare due reti ed esce dal campo a testa alta; quella di Gattuso rimane a contatto col 4° posto

FORMAZIONI:

Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Ghoulam; Ruiz, Demme; Politano, Zielinski, Insigne; Mertens. All. Gattuso.

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Danilo, Soumaoro, Mbaye; Poli, Svanberg; Skov Olsen, Soriano, Sansone; Palacio. All. Mihajlovic.

CRONACA:

Al Diego Armando Maradona si parte subito forte con Fabian Ruiz che che si rende pericoloso al 5’ e Svanberg che risponde un paio di minuti più tardi con un bel tiro da fuori. All’8’ i padroni di casa passano in vantaggio: assist di Zielinski per Lorenzo Insigne che, dal limite, con un colpo di biliardo mette di destro il pallone lì dove Skorupski non può arrivare.nIl Bologna, che fin dalle primissime battute ha dato l’impressione di volersela giocare a viso aperto, non solo non sbanda dopo il goal subito, ma trova immediatamente la forza per reagire e al 20’ va anche ad un passo dal pareggio con Skov Olsen, ma il suo gran sinistro da fuori va ad infrangersi contro il palo. La partita è bella ed equilibrata e i ribaltamenti di fronte sono continui. Al 25’ è Insigne a chiamare all’intervento Skorupski, mentre pochi minuti più tardi è Ospina a doversi superare su un colpo di testa di Palacio. Al 44’, l’argentino trova anche la via della rete, ma il possibile 1-1 viene annullato per una posizione di fuorigioco.

Nella ripresa il canovaccio tattico non cambia e al 46’ Palacio segna ancora, ma il goal viene di nuovo annullato perché l’attaccante felsineo ruba palla ad Ospina quando è ancora in possesso del portiere. Al 65’ il raddoppio azzurro: Osimhen, da poco entrato in campo al posto di Mertens, viene lanciato nello spazio da Zielinski, semina Danilo e fulmina Skorupski. E’ il gran goal che vale il 2-0. Chi pensa ad una pratica già in archivio si sbaglia perché il Bologna trova ancora la forza per rialzare la testa e, dopo un’occasione sciupata in maniera clamorosa dallo stesso Osimhen, riesce ad accorciare: bella sponda in area di Skov Olsen a premiare l’inserimento di Soriano che non sbaglia. E’ 2-1. Appena tre minuti dopo il tris del Napoli: Osimhen allunga di testa, De Silvestri prova a rinviare ma lo fa calciando addosso ad Insigne che, involatosi verso la porta avversaria, è freddo nel battere Skorupski per il 3-1. Siamo ormai al 76’, ma i ritmi restano elevati. Il Bologna ci prova fino alla fine, ma il risultato non cambia più. A vincere è il Napoli che torna così a scalare la classifica, agli uomini di Mihajlovic resta comunque una grande prestazione che non può che far sperare bene in ottica futura.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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